L’AQUILA – Leonardo Scimia, Nicola D’Ambrosio e Lucio Folcarelli. 

Sono questi gli eletti in Abruzzo per il rinnovo del Consiglio nazionale studenti universitari (Cnsu).

I numeri ancora non sono ufficiali ma sulla base delle prime stime ufficiose, circa 1.750 preferenze sparse per la Regione sarebbero andate allo studente di Ingegneria all’Università degli studi dell’Aquila Leonardo Scimia, primo candidato con la lista Azione Universitaria-Studenti per la Libertà per il collegio Centro Italia, seguito a sua volta, con 1.730 voti, da Nicola D’Ambrosio, studente all’Università “D’Annunzio” di Pescara e altro rappresentante di Azione Universitaria.

Intorno alle 2.200, invece, le preferenze andate a Lucio Folcarelli, studente di Medicina all’Università degli studi dell’Aquila e unico abruzzese sostenuto congiuntamente da tutte le associazioni studentesche facenti capo all’Unione degli studenti (Udu), che è risultata la prima lista votata nel III distretto.

Gli studenti iscritti nell’anno accademico 2015-2016 hanno scelto i propri rappresentanti tra quelli divisi in 4 collegi elettorali differenti e gli atenei abruzzesi rientrano nel III distretto, che comprende anche le Università di Lazio, Umbria e Toscana.

A questi si aggiungono poi altri due rappresentanti, eletti invece sulla base di collegi unici: uno tra gli iscritti ai corsi di specializzazione del vecchio e nuovo ordinamento e un altro, invece, tra gli iscritti ai corsi di dottorato di ricerca del vecchio e nuovo ordinamento.

Per i dati ufficiali bisognerà in ogni caso attendere qualche settimana e cioè il tempo che i singoli distretti inviino i propri dati alla commissione centrale presso il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca che, una volta verificati gli esiti, potrà  preparare i decreti di nomina dei consiglieri. Solo a quel punto, alla presenza del ministro potrà insediarsi il Cnsu.

Discorso a parte, infine, quello relativo alla nomina di presidenza. Come spiega infatti Andrea Fiorini, presidente uscente eletto tra le fila dell’Udu nel 2013 e studente alla facoltà di di Economia del capoluogo, “ci vorrà ancora del tempo”.

“La nomina presidente – dice ad AbruzzoWeb – potrebbe complicare gli equilibri perché è il frutto di una serie di accordi tra le liste. Per adesso, quindi, si attende l’atto ufficiale della commissione centrale, a seguito di cui potranno aprirsi tutte le riflessioni del caso”.