ROMA – Nel 2020/21 si rischia un crollo degli iscritti all’Università: 10.000 iscritti in meno, di cui due terzi al Sud.
È quanto risulta dalle stime dello Svimez, secondo cui “una valutazione dei possibili effetti della crisi Covid sulle iscrizioni all’Università nel prossimo anno accademico, basata su quanto accadde nella precedente crisi, fa scattare l’allarme, soprattutto con riferimento al Mezzogiorno”.
Lo Svimez stima che la diminuzione degli immatricolati su scala nazionale ammonti a circa 9.500 studenti di cui circa 6.300 nel Mezzogiorno e 3.200 per il Centro Nord.





