PESCARA – Sono una trentina gli studenti dell’Università “D’Annunzio” di Chieti e Pescara che oggi sono a Roma a manifestare contro la riforma Gelmini. Il numero dei partecipanti è inferiore a quello previsto a causa di problemi nell’organizzazione del trasporto in pullman, che hanno costretto i ragazzi a muoversi con mezzi propri.

“Siamo all’interno del corteo – spiega all’Ansa Antonio Mancini, del comitato Aula 26 -, siamo partiti dall’università e non so dove stiamo andando. Essendo un corteo non autorizzato, il percorso non è stato comunicato. Tutto si sta svolgendo, comunque, in modo pacifico”. Sempre per oggi, a partire dalle 14, è prevista la “mail bombing” verso le caselle di posta elettronica dei senatori abruzzesi del Pdl, Andrea Pastore, Paolo Tancredi, Fabrizio Di Stefano e Filippo Piccone.

Gli studenti invieranno ai quattro politici una lettera, appositamente scritta, in cui si chiede, tra l’altro, di poter discutere pubblicamente la questione.

Sono stati invitate a partecipare all’iniziativa, che è stata promossa su Facebook, circa 4.500 persone.