PESCARA – Si stanno riorganizzando gli studenti abruzzesi per protestare contro la riforma Gelmini, la cui discussione in senato è iniziata oggi. A Pescara i rappresentanti delle diverse facoltà dell’Università “D’Annunzio”, dopo l’assemblea permanente portata avanti, per diverse settimane, fino al 14 dicembre, si incontreranno oggi per valutare nuove manifestazioni.
“L’idea – fanno sapere – è quella di andare a Roma mercoledì”.
“Tutto ciò che c’era da fare qui – sottolinea Antonio Mancini, del comitato Aula 26 – è stato fatto. Le persone sono disinteressate, all’inizio c’é stata partecipazione, ma non si poteva andare avanti troppo a lungo. Sono due anni che gli studenti protestano, senza ottenere mai nulla perché ci sono troppi interessi dietro. Stiamo pensando a qualcosa di innovativo e di singolare, sempre in forma non violenta”.
Con le vacanze di Natale in arrivo, invece, a Teramo si fermano anche le proteste. L’università da oggi è chiusa e gli studenti fuori sede sono ripartiti. “Sono andato, ma i cancelli erano chiusi. – spiega Matteo Sabini dell’Udu – Dopo le vacanze vedremo, rappresentanti si incontreranno e valuteranno nuove forme di protesta”





