CHIETI – Il rettore dell’università D’Annunzio di Chieti-Pescara, Carmine Di Ilio, ha tracciato questa mattina il ritratto dell’Ateneo e ha presieduto la “sua” prima cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico.
“I nostri corsi di dottorato – ha detto Di Ilio – sono frequentati da quasi 450 giovani laureati dI cui il 5 per cento sono stranieri provenienti sia da paesi europei che extraeuropei, che hanno anche la possibilità, attraverso una serie di accordi bilaterali sottoscritti con partner europei, di acquisire il “Doctor Europeus”: l’ attività di ricerca di questi giovani studiosi ha promosso lo sviluppo di 27 brevetti e 5 spin off attivi”.
“Numeri importanti per un ateneo medio-grande come il nostro – ha aggiunto il rettore – e che in questa categoria intende rimanere anche nel prossimo futuro. Per questo, siamo convinti che è necessario rafforzare la collaborazione tra la nostra Università e le altre principali istituzioni amministrative, culturali, imprenditoriali, ponendoci come strumento strategico per la promozione economica e sociale del nostro territorio”.
Un’università al servizio di circa 32mila studenti dei corsi di laurea triennali e magistrali, più altri mille iscritti alle scuole di specializzazione di area sanitaria, master, scuole di perfezionamento, corsi di formazione ed aggiornamento.
Un’offerta formativa che si articola in 51 corsi, 728 docenti, 355 unità di personale tecnico amministrativo, 30 collaboratori ed esperti linguistici, una pubblica istituzione che sta proseguendo responsabilmente il percorso di attuazione del nuovo statuto avendo, ai sensi della legge “Gelmini”, completato da poco la costituzione, successivamente alla presa di servizio del Rettore, dei nuovi organismi che compongono la catena dei processi decisionali cioè il Senato Accademico, il Consiglio di Amministrazione, il Nucleo di Valutazione, la Consulta degli Studenti ed assegnato alcune deleghe su tematiche di grande rilevanza per le funzionalità dell’ Ateneo: orientamento e disabilità, sistema qualità ricerca e didattica, sistema bibliotecario, patrimonio edilizio, revisione dello statuto e redazione dei regolamenti.






