L’AQUILA – Un intervento per salvaguardare l’autonomia del sistema universitario. Lo chiede il rettore dell’università dell’Aquila, Ferdinando di Orio, in una lettera inviata al presidente della Crui, Enrico Decleva, riferendosi all’informativa sui ricercatori coinvolti nelle proteste di questi giorni chiesta ai rettori dalla Commissione di garanzia per l’attuazione della legge sullo sciopero.
“Tutti noi rettori stiamo fronteggiando nei nostri Atenei una situazione molto difficile e complessa, sospesi tra la legittima protesta dei ricercatori da un lato e preoccupati, dall’altro, per l’altrettanto legittima aspirazione dei nostri studenti a far valere il loro diritto allo studio”.
“Questa situazione, come apertamente e ripetutamente ho avuto modo di dichiarare in Assemblea Crui per ultimo il 25 febbraio – scrive di Orio – è un portato inevitabile dei contenuti del ddl Gelmini, che di fatto non risolve i veri problemi dell’Università italiana. Ad aggravare questa difficile situazione, esasperando il clima politico generale che rischia di impedire quel sereno e costruttivo dibattito da tutti noi auspicato e perseguito, si aggiunge ora – osserva – quella che definirei una gratuita e inutile provocazione da parte della Commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali che ci chiede, in merito al personale in servizio nel ruolo di ricercatore, di sapere ‘quali attività tale personale si rifiuti eventualmente di svolgere e se tale rifiuto consista nel manifestare preventiva indisponibilità all’assunzione degli incarichi di docenza…'”.
“Questa richiesta, per i suoi contenuti, per le modalità e per i tempi con cui ci è pervenuta – conclude il Magnifico – rappresenta un attacco inaccettabile all’Autonomia di tutto il sistema universitario che come rettori, e quindi per legge primi garanti di tale Autonomia, non possiamo non denunciare e respingere con forza. Ti chiedo pertanto di assumere, a nome dei rettori delle Università italiane, ogni possibile iniziativa per salvaguardare l’Autonomia del sistema universitario, presupposto indispensabile per garantirne la sua sopravvivenza”. La Crui affronterà la questione nella prossima riunione della giunta in calendario per mercoledì prossimo. Ed è probabile che successivamente replichi formalmente alla Commissione di garanzia. Intanto, il presidente della Conferenza dei rettori, Enrico Decleva, sottolinea che “é nel diritto dei ricercatori astenersi dall’attività didattica”





