L’AQUILA – Un importante riconoscimento scientifico internazionale per l’Università dell’Aquila.

La professoressa Annamaria Teti, del dipartimento di Scienze cliniche applicate e biotecnologie (Discab) dell’Ateneo aquilano, è stata insignita del premio “per il suo fondamentale contributo allo studio dell’osso e dei tessuti calcificati” dall’European Calcified Tissue Society (Ects), società riconosciuta a livello mondiale.

Il premio verrà consegnato nel corso del congresso 2013 dell’Ects a Lisbona, ma ancora non si conosce la data esatta.

“Siamo molto orgogliosi – ha commentato ad AbruzzoWeb Edoardo Alesse, direttore del dipartimento di Scienze cliniche applicate e biotecnologie (Discab) dell’università dell’Aquila – perché la professoressa Teti è una grande esperta nel campo da molti anni, quindi le faccio i miei più sentiti complimenti; ma anche perché questo premio dimostra quanto sia valido il nostro dipartimento, nonostante le difficoltà logistiche non ancora risolte a quattro anni dal sisma. Come direttore non posso che andarne fiero”.

“Non approfitteremo di questa occasione per elemosinare chissà cosa – precisa Alesse – abbiamo sempre cercato di essere estremamenti dignitosi, evitando di cavalcare l’onda emotiva del terremoto e mantenendo l’asse dritta. Certo, non si può negare che ottenere questi risultati all’Aquila è molto più difficile rispetto ad altre città”.