L’AQUILA – “Un atto dovuto atteso da tempo da queste persone, meno male che è arrivato”.

Marco Valenti, docente di Epidemiologia dell’Università dell’Aquila, commenta così la recente assunzione di 13 persone presso l’ateneo.

In particolare, si tratta di 10 nuovi ricercatori, due professori di seconda fascia e di un’unità di personale tecnico-amministrativo che avevano vinto procedure valutative bandite dall’Università dell’Aquila.

Il 22 ottobre con il decreto ministeriale 297, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca aveva classificato l’Università dell’Aquila tra gli Atenei virtuosi, assegnandole una quota di punti organico pari a 6.27.

“Si tratta di criteri di ‘virtuosità’ – spiega il prof – Grazie al nuovo punteggio è stato possibile, per queste persone che attendevano da parecchio tempo, entrare finalmente in servizio”.

Le procedure erano state bandite dalle ex Facoltà di Ingegneria (cinque ricercatori), di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali (un professore di seconda fascia e un ricercatore), di Lettere e Filosofia (un professore di seconda fascia), di Biotecnologie (un ricercatore), di Medicina e Chirurgia (un ricercatore), di Scienze della Formazione (un ricercatore), di Scienze Motorie (un ricercatore) e di un’unità di personale tecnico-amministrativo di categoria D nell’area Sicurezza e Igiene del Lavoro.