L’AQUILA – Passaggio di consegne, questa mattina, tra il rettore uscente dell’Università dell’Aquila Edoardo Alesse e il rettore eletto Fabio Graziosi.
A sugellare il momento la cerimonia di consegna del sigillo, “un passaggio che non è solo formale, ma che racconta il cammino condiviso di un’Università che cresce e guarda al futuro”, è stato sottolineato nel corso dell’evento che si è tenuto nell’affollata aula magna Vincenzo Rivera del centro congressi Luigi Zordan, in piazza San Basilio.
Dopo aver illustrato i tanti progetti portati avanti nel corso del suo mandato, Alesse ha lasciato la parola al neo rettore, in carica da domani, primo ottobre, per il sessennio 2025-2031.
“Gli inidirizzi strategici di mandato – ha detto Graziosi tra le altre cose -, quelli che caratterizzano il mio programma, sono continuare a spingere nella direzione fino ad oggi tratteggiata, condurre l’Ateneo allo sviluppo e alla crescita qualitativa. Radici salde in questo territorio, raccogliendo tutto quanto prodotto fino ad oggi: ora sta a noi continuare a credere nel futuro di questa università”.
Graziosi, 57 anni, direttore del dipartimento di Ingegneria, Scienze dell’Informazione e matematica (Disim), è stato eletto lo scorso giugno nuovo rettore dell’Università dell’Aquila per il sessennio 2025-2031.
Considerato da subito il grande favorito, nonché il candidato della continuità rispetto la gestione del rettore uscente Edoardo Alesse, è stato eletto in seconda votazione con 383,53 voti. Una corsa a 4 poi diventata a 3, dopo il passo indietro del professor Roberto Carapellucci, con gli altri due candidati, i professori Marco Valenti e Luca Lozzi, che hanno ottenuto, rispettivamente, 99,75 e 64,16 voti.






