TERAMO – “La cultura non c’entra niente con la guerra, è arricchimento e libertà. L’Università è luogo di crescita e confronto. Non bloccherei mai una lezione su Dostoevskij o su altro autore. Bloccherei una lezione negazionista, quella sì”.

Così, all’Adnkronos, il rettore dell’Università degli Studi di Teramo, Dino Mastrocola, in riferimento al caso dell’università Bicocca su un ciclo di lezioni su Fedor Dostoevskij che doveva tenere lo scrittore Paolo Nori.

“Credo che la collega della Bicocca, che pure conosco, si sia lasciata andare, in un momento di concitazione, dovuta agli eventi internazionali”.

“Invece – rimarca Mastrocola -, a livello accademico, e anche insieme al Ministero, stiamo discutendo di accoglienza, sia degli studenti ucraini, senza fargli pagare tasse, sia dei ricercatori che, tramite progetti di cooperazione, potrebbero venire in Italia. Inoltre abbiamo avviato una raccolta fondi, ché quelli servono sempre e non bastano mai”.