L’AQUILA – “Tutti auspichiamo una soluzione negoziale del conflitto che consenta una ripresa normale della vita, ma sia chiaro a tutti che il mondo è cambiato. Vivremo una crisi permanente che ci deve spingere a completare una politica europea della difesa”.

Così il generale dell’esercito italiano nel corpo degli alpini, Claudio Graziano, intervenendo all’Aquila nella cerimonia del Consiglio regionale abruzzese che gli ha conferito il premio ‘Rinascita’ per il suo impegno nel terremoto dell’Aquila del 2009.

Graziano, ex capo di stato maggiore della difesa e dell’esercito, è attualmente presidente del comitato militare della Unione Europea.

“Il 24 febbraio 2022 in Europa è ritornata la guerra convenzionale – ha continuato – Una guerra che credevamo ormai superata, sostituita da guerre tecnologiche o dal terrorismo. Invece dopo decenni le parole ‘guerra’ e ‘nemico’ sono tornate nel nostro vocabolario”.