VASTO – Morta per strangolamento. Lo ha confermato l’autopsia effettuata dal medico legale della Asl 2, Pietro Falco, incaricato dal pm di Vasto, Giancarlo Ciani, dell’esame autoptico
sul cadavere di Daniela Marchi, 53 anni, romana e abruzzese d’adozione, badante e donna delle pulizie. Uccisa dal suo convivente, Joseph Martella, 56 anni, in un appartamento di via Eduardo De Filippo a Vasto Marina (Chieti). L’autopsia della vittima è in programma questa mattina all’ospedale San Pio di Vasto
Il gip del tribunale di Vasto, Annarosa Capuozzo, ha intanto convalidato l’arresto Martella, unico indagato per il reato di omicidio volontario.
Nell’udienza l’avvocato dell’uomo, Massimiliano Baccalà, ha chiesto una misura meno afflittiva della custodia cautelare in carcere su cui il giudice si e’ riservato di decidere.
Martella per ora resta nel carcere di Torre Sinello a Vasto.
“Alterna momenti di lucidità a momenti di totale confusione, è ancora molto provato dall’accaduto – spiega all’Agi l’avvocato – fa ragionamenti sconnessi e non ancora riusciamo a ricostruire la dinamica del fatto. Stiamo valutando se chiedere una perizia psichiatrica”, conclude il legale.





