L’AQUILA – Il tribunale dell’Aquila in composizione collegiale ha dichiarato fallita Tv1 Srl, la società editrice della storica emittente televisiva del capoluogo, che da ormai più di due anni ha interrotto le trasmissioni.
La sentenza è arrivata mercoledì scorso, quando i giudici Roberto Ferrari, Mario Cervellino e Maurizio Sacco hanno accolto le istanze presentate da 7 ex dipendenti, tra giornalisti e tecnici, che non avevano più ricevuto compensi nell’ultimo periodo di attività della televisione.
Si tratta di Stefano Iannucci, Mauro Babbo, Eleonora Falci, Daniela Finamore, Daniela Braccani, Daniela Rosone e Marcello Aromatario.
Il tribunale ha anche nominato il commercialista aquilano Francesco Iritale curatore fallimentare.
Da quanto si apprende, la decisione di presentare istanza di fallimento da parte dei lavoratori è dovuta alla volontà di vedersi almeno riconosciuto dall’Inps il trattamento di fine rapporto, altrimenti inesigibile.
È fissata al 26 giugno prossimo l’udienza per l’esame dello stato passivo, entro trenta giorni prima di quella data i creditori devono presentare le cosiddette domande di insinuazione.
Dopo che nei mesi scorsi si era parlato di una imminente riapertura, confermata dall’editore Giosafat Capulli, sembra così definitivamente calato il sipario sulla tv locale che ha accompagnato generazioni di aquilani e formato decine di giornalisti.



