L’AQUILA – Il Governo, nella seduta odierna del Consiglio dei Ministri, ha rinunciato all’impugnativa della legge regionale dell’Abruzzo numero 32 del 2009 “Modifiche alla legge regionale 10 marzo 2008, numero 2 e successive modifiche, che riguarda “Provvedimenti urgenti a tutela della costa teatina’”.

La legge era stata impugnata dal Governo nello scorso febbraio 2010 in quanto vietava molte attività riguardanti gli idrocarburi liquidi nelle aree indicate dalla stessa norma, attività riferibili al settore della ricerca e della produzione di idrocarburi, materia regolata dal diritto comunitario e dalle norme statali di recepimento in materia di energia.

“La Regione – spiega l’esecutivo – ha approvato la legge regionale numero 48 del 2010 che ha disposto la sostituzione della norma impugnata con un nuovo testo, la cui formulazione è stata concordata, facendo venir meno le criticità evidenziate dal Governo”.