LANCIANO – Riconoscere l’Abruzzo un itinerario culturale del Consiglio d’Europa, costruire un’Agenzia transnazionale per lo sviluppo del turismo religioso e culturale, applicare modelli condivisi per lo sviluppo del settore.

Sono alcuni degli obiettivi che per i prossimi tre anni porteranno 18 Enti locali abruzzesi (appartenenti alle quattro Province), riuniti nell’Associazione temporanea di scopo “Culto e cultura in Abruzzo”, a lavorare a stretto contatto con i rappresentanti di Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Romania, Grecia, Ungheria e di altre Regioni italiane.

L’Ats Culto e Cultura in Abruzzo è infatti fra gli enti beneficiari del progetto Recultivatur, finanziato dall’Unione europea nell’ambito del programma South East Europe che punta proprio a creare maggiore condivisione e familiarità fra i Paesi dell’Europa sudorientale: oltre ai partner di Recultivatur, il programma See include infatti anche Austria, Albania, Croazia, Macedonia, Moldova, Montenegro, Serbia, Slovacchia e Slovenia.

Per presentare la partecipazione dell’Ats Culto e Cultura al progetto, è convocata una conferenza stampa domani, venerdì 29 luglio alle 12 al comune di Lanciano presso la Sala degli Specchi, sede di rappresentanza dell’assessorato alla Cultura.