L’AQUILA – L’arcivescovo dell’Aquila Giuseppe Petrocchi e il vescovo di Avezzano, Giovanni Massaro sono stati vittime di una truffa con furto della identità. Lo riporta il  Messaggero precisando che i due prelati, dopo il raggiro, si sono rivolti alle parrocchie per indurle a vigilare in tal senso sui loro conti. Si tratta di una truffa informatica sulla quale indaga la polizia postale dopo la denuncia della diocesi.

In pratica venivano utilizzatidegli account mail falsi per chiedere ai nome dei due religiosi dei soldi ai fedeli o  a persone vicine alla curie facendo perno sul loro eminente e prestigioso ruolo.

Non ci sono in ballo cifre particolarmente sostanziose ma è stata comunque diffusa la nota alle parrocchie della provincia  in modo da vigilare su questa iniziativa illecita anche se finora sembra che non ci siano state segnalazioni ulteriori di raggiri. Al vaglio della polizia postale anche  il luogo di partenza di questo imbroglio.

Comunque sembra che la prima mail sospetta sia stata denunciata dalla parrocchia di San Eusanio Forconese a da lì è scattato l’allarme.