L’AQUILA – I giudici del Tribunale del Riesame dell’Aquila hanno confermato gli arresti domiciliari per Fabrizio Traversi, mentre per l’altro indagato, Gianfranco Cavaliere, anch’egli fino a questa sera agli arresti domiciliari, è stato disposto l’obbligo di dimora nel Comune dell’Aquila.

I giudici Roberto Ferrari, presidente, Italo Radoccia e Carla Ciofani, a latere, nella motivazione della loro decisione hanno pienamente confermato l’impianto accusatorio del pm Antonietta Picardi e dei carabinieri del Noe di Pescara che proseguono nell’indagine relativa ad una presunta truffa di 9 dei 12 milioni di euro per il sociale stanziati dopo il terremoto del 6 aprile 2009 dal dipartimento della Famiglia di Palazzo Chigi per progetti nei comuni del “cratere” del sisma.

Si tratta dei cosiddetti “fondi Giovanardi”. I due sono accusati di tentativo di truffa, millantato credito ed estorsione. A Traversi viene contestato anche il peculato.

Secondo i pm aquilani, avrebbero tentato di distrarre fondi attraverso un sistema di onlus, associazioni e fondazioni, ingannando, tra le altre cose, rappresentanti istituzionali e sindaci.

Nell’inchiesta sono coinvolte come indagati altre tre persone.