CHIETI – “Ci fa piacere che il presidente Luciano D’Alfonso e la Giunta regionale abbiano parere negativo al ministero dell’Ambiente, in ordine al Piano ricerca e produzione degli idrocarburi nell’Adriatico proposto dalla Croazia, ma avrebbe dovuto impegnarsi allo stesso modo per difendere la sua regione”

E’ quanto dichiarano  i consiglieri di Forza Italia Mauro Febbo e Lorenzo Sospiri, che accusano la maggioranza in Regione e il centrosinistra di “ipocrisia” e “doppiogiochismo”.

“Non possiamo dimenticare – incalzano i due consiglieri – le clamorose omissioni della Regione che in questi mesi hanno confermato la sufficienza con la quale si sta affrontando il tema della petrolizzazione e dello sviluppo della nostra regione, salvo poi provare a raccontare un’altra verità ai cittadini abruzzesi”.

“Vogliamo ricordare in primis – proseguono Febbo e Sospiri – l’assenza al tavolo Via nazionale sia per Ombrina sia per Elsa 2 e già questo sarebbe una prova inconfutabile. Ma riecheggiano ancora le dichiarazioni del Premier Albanese ricevuto con tutti gli onori a Pescara che ha detto chiaramente che il suo governo avrebbe dato il proprio assenso alle perforazioni. Inoltre più volte abbiamo denunciato le prese di posizione da parte di illustri esponenti del Pd e in particolare del trio formato dall’ex Ministro della Repubblica, Cesare Damiano, dal deputato della provincia di Chieti Maria Amato e dall’ex sindaco di Cupello Angelo Pollutri che sulla petrolizzazione avevano dichiarato la loro apertura così come ha fatto recentemente un altro big come Romano Prodi nel corso di un’intervista al Corriere della Sera (“Sì al petrolio nell’Adriatico”). La stessa posizione condivisa tra l’altro dal sindaco di Ortona Vincenzo D’Ottavio. Ma soprattutto la deriva petrolifera ha il pieno consenso del premier Matteo Renzi che con il decreto Sblocca Italia ha trasferito le competenze al Governo nazionale”.

“Sulle contraddizioni di questo Governo regionale in tema ambientale – concludono Febbo e Sospiri – potremmo continuare all’infinito: l’ultima in ordine di tempo riguarda l’autorizzazione concessa per i lavori dell’elettrodotto Gissi-Larino-Foggia. Altro che ‘rilevanti impatti negativi sull’ambiente’! Ma quando la finirà D’Alfonso di raccontarci bugie?”