PESCARA – Un flash mob contro il progetto di Ombrina Mare è stato organizzato dal Movimento 5 Stelle lungo tutta la costa abruzzese.

La manifestazione per difendere il Parco Nazionale della costa dei Trabocchi ha visto la partecipazione dei gruppi pentastellati di tutta la Regione, tra i quali anche i deputati, i consiglieri regionali e comunali.

A Pescara il flash mob si è tenuto presso la Nave di Cascella e ha visto la partecipazione, tra gli altri, del deputato Gianluca Vacca e del capogruppo in Consiglio regionale, Sara Marcozzi.

“Il Pd è molto bravo a ingannare i cittadini – spiega Vacca – perché a parole è da più di un anno che dice di essere contrario a Ombrina Mare, ma nei fatti, a oggi, non ha fatto nulla per bloccare il progetto, anzi, ha bocciato tutte le nostre proposte e tutti i nostri emendamenti e le nostre mozioni che abbiamo presentato in parlamento per risolvere definitivamente la questione”.

Per Vacca “la via è una soltanto, quella di intervenire con una norma, una modifica normativa per ripristinare la legge anteriore all’intervento del governo Monti e dire la parola fine al progetto”.

Secondo la Marcozzi, per Ombrina “bisogna lavorare in Abruzzo e a Roma. Noi lo diciamo sempre – ha aggiunto – che il Movimento 5 Stelle è l’unica forza politica che porta avanti le stesse battaglie sia nelle regioni che a livello nazionale, mentre invece il partito di maggioranza, pensiamo al Pd, ha delle politiche dissociate”.

“Soffrono di sindrome bipolare: a livello abruzzese ci promettono che non si farà Ombrina a chiacchiere, poi a livello parlamentare portano avanti delle politiche energetiche anni ’60”, conclude.