PAGLIETA – Nuove prospettive di produzione e occupazione alla Trigano Van di Paglieta (Chieti), leader negli allestimenti di camper e caravan.
Dopo un anno di crisi per la mancanza di materiali e chassis, che ha coinvolto tutto il settore dell’automotive, anche l’ex Sevel, viene ora registrata una crescita significativa rispetto alla stagione precedente.
“Le richieste del mercato – dice il segretario provinciale Fiom Cgil Andrea De Lutis – continuano ad essere ben oltre la disponibilità di materiale che ci sono in questo momento. La prossima stagione sarà una grande sfida ed è prevista una crescita importante rispetto a quella che si sta chiudendo, per una quantità che si stima fra il 30 e il 35% di van aggiuntivi. La stagione che volge a conclusione, purtroppo, non ha visto il raggiungimento del budget iniziale per la carenza di materiali”.
“La nuova crescita comporterà una ricaduta positiva in termini occupazionali, con gli ingressi stimati fra le 50 e le 65 persone. Già a metà del 2020 con un accordo sindacale si è passati in breve tempo da meno di 200 ai circa 440 di oggi, e nei prossimi mesi i dipendenti dovrebbe arrivare a circa 500”.
Un bilancio della situazione è stato fatto oggi nella sede di Confindustria a Mozzagrogna (Chieti) in un incontro fra la Trigano Van di Paglieta e la Fiom Cgil di Chieti, unitamente alle Rsu.
La nuova stagione partirà dal primo settembre 2023 e per produrre van aggiuntivi salirà la produzione della falegnameria, con la nascita del terzo turno, e sarà implementata l’attività del reparto ripristino dello stabilimento Paglieta 1 che avrà il doppio turno.






