PESCARA – Ben tre quintali di giochi pirotecnici illegali sono stati sequestrati ieri sera in un appartamento di Pescara Vecchia dagli agenti della squadra mobile che hanno così arrestato due persone.
I poliziotti avevano fatto irruzione nell’abitazione poiché alla ricerca di stupefacenti, dal momento che uno dei due arrestati è tossicodipendente, ma la loro scoperta è stato altrettanto rilevante.
Il materiale trovato, infatti, completamente illegale, consiste in artifici pirotecnici di quarta e quinta categoria simili a quelli solitamente utilizzati a Capodanno, che non si possono vendere nè detenere se non con un’autorizzazione di polizia.
Assolutamente imprudenti, secondo gli investigatori le modalità di conservazione dell’ingente quantitativo sequestrato posto, tra l’altro, in prossimità di fonti di calore, di prese elettriche e di luci natalizie, in un condominio densamente popolato.
Come spiegato dal capo della squadra Mobile muriana, “è stata evitata una possibile esplosione che avrebbe potuto creare seri danni allo stabile ed ai locali pubblici, molto frequentati nel week-end, che si trovano a piano terra”.
Per il trasporto e la messa in sicurezza dell’esplosivo si è reso necessario l’intervento degli artificieri della polizia e degli specialisti della Divisione di polizia amministrativa.
Gli arrestati sono Riccardo la Sorda, 36 anni, pescarese, e Manuel Almeida Da Silva (53), portoghese di nascita ma residente a Montesilvano (Pescara).
I provvedimenti sono stati disposti dal pm di Pescara Giuseppe Bellelli mentre l’accusa è detenzione di materiale esplodente (legge 895 del 1967) e la disciplina è quella che riguarda la detenzione di armi da guerra.






