“E’ passato quasi un anno dal terribile terremoto che ha sconvolto l’Abruzzo – spiega Vivio – e dopo che ciascuno di noi ha fatto la sua parte attraverso donazioni in denaro, per far fronte alle esigenze più immediate di ricostruzione materiale, è ora il momento di pensare anche ad una ricostruzione “spirituale”, cioè dell’anima, della cultura, della conoscenza. Desideriamo dunque chiedere ad ogni famiglia di Traversetolo di donare un libro di narrativa preferibilmente per bambini o per ragazzi. I libri possono essere sia nuovi che usati. Siamo già in contatto con la Preside dell’Istituto Comprensivo di San Demetrio, alla quale consegneremo direttamente i libri raccolti in questi mesi”.

Fonte e intero articolo: repubblica.it