PESCARA – Un’operazione di ‘comando e distacco’ di personale dipendente in forza alla società Tua per il trasporto pubblico abruzzese per consentire l’avviamento iniziale dell’attività di Sangritana spa: è quanto prospettato dal consigliere regionale del Partito democratico delegato ai Trasporti Camillo D’Alessandro, che ha fornito ulteriori dettagli sull’operazione di divisione societaria da portare a termine entro il 30 settembre prossimo.

Una separazione che vedrà Tua mantenere la gestione del trasporto pubblico locale, con il conferimento a Sangritana Spa, società detenuta al 100 per cento da Tua e quindi interamente pubblica, del settore del trasporto commerciale su ferro e su gomma “in adempimento ad un obbligo normativo, mancando il quale c’è già stata una sanzione all’ex Arpa e all’ex Sangritana, durante il mandato di Gianni Chiodi”, ha precisato polemicamente.

Il personale dipendente Tua, attualmente addetto al settore commerciale, sarà ‘distaccato’ a svolgere le stesse mansioni nel ramo aziendale di Sangritana, per l’iniziale periodo di avviamento, terminato il quale la nuova società si doterà di personale proprio “ con l’obiettivo di arrivare a un abbattimento dei costi, per restare competitivi sul mercato, poiché i contratti dei nuovi dipendenti saranno diversi rispetto a quelli in essere per il personale Tua” ha specificato il consigliere regionale. 

I dipendenti resteranno comunque in carico alla società unica del trasporto abruzzese.

“Bisogna far sì che questo nuovo servizio non sia in perdita. In ogni caso, poiché in Tua non ci sono problemi di personale, al termine del periodo di avviamento, i dipendenti distaccati rientreranno ad occupare i loro posti – ha aggiunto D’Alessandro – Tra questi rientri e i pensionamenti non avremo problemi di esuberi, mentre per Sangritana verrà probabilmente emanato un nuovo bando, per il personale. Il numero delle unità dipenderà dal numero e dalla tipologia di servizi e con quali modalità svilupperemo il servizio commerciale”.

Per servizi ‘commerciali’ si intendono tratte come L’Aquila –Roma, Lanciano –Bologna o Avezzano –Roma “collegamenti che saranno comunque garantiti all’utenza, cambierà solo chi fornisce il servizio” ha precisato il consigliere.