CASTELVECCHIO SUBEQUO – Il sindaco Pietro Salutari ha già annunciato che il giorno dei funerali sarà lutto cittadino a Castelvecchio Subequo (L’Aquila): la tragedia di Livorno, l’acqua, il fango e il nubifragio che ha portato via sei vite umane l’altro giorno, ha colpito infatti il centro della Valle Subequana da vicino.
Paola Risi, la 63enne che si è salvata per miracolo, insieme alla nipotina Camilla di 3 anni, è una delle poche superstiti di via Nazario Sauro, come racconta Il Messaggero.
Non ce l’hanno fatta, invece, Simone Ramacciotti, la moglie Glenda Garzelli, il loro bambino, Filippo di 4 anni e il nonn,o Roberto Ramacciotti che, dopo aver salvato la moglie e la nipotina, è deceduto.
La notizia della tragedia è circolata presto a Castelvecchio: la famiglia Ramacciotti era molto conosciuta in paese, ogni estate e appena poteva, si trasferiva in quella casa di famiglia in piazza Vittorio Emanuele, vicino a uno dei due bar dove si consuma la vita del piccolo centro.
Una famiglia felice, che non aveva mai perso il legame con la sua terra di origine, anche se Paola da Castelvecchio era andata via da piccola, perché papà Camillo, finanziere, si era trasferito per lavoro prima a Roma e poi in Toscana, a Livorno, dove aveva conosciuto suo marito.
“Avevo sentito per telefono Roberto qualche giorno fa – racconta il sindaco Pietro Salutari, che di Paola è anche cugino – mi aveva telefonato per sapere come era la situazione degli incendi: era preoccupato, ma io l’ho rassicurato”.
“Il paese tutto è sotto choc, noi che per giorni abbiamo atteso la pioggia per domare gli incendi – continua il sindaco di Castelvecchio Subequo – quella pioggia ci ha portato via un pezzo della nostra comunità. Siamo vicini a Paola che ora, comprensibilmente, non se la sente di parlare: il suo è un lutto troppo grande e lo è anche per noi”.





