PESCASSEROLI – Il coordinatore del Partito democratico di Pescasseroli (L’Aquila), Attilio Pistilli, è stato sanzionato dall’ufficio di polizia municipale per occupazione abusiva di suolo pubblico, in quanto aveva posizionato un tavolino e un piccolo cartello per consentire ai cittadini di poter firmare la petizione per la rimozione del “totem della pace”.

“Il monumento alla pace inaugurato a fine settembre – spiega Pistilli – è privo delle autorizzazioni della Provincia dell’Aquila e della soprintendenza, nonostante sia stato un privato, in qualità di presidente di un’associazione, a ottenere il benestare al posizionamento della struttura”.

“Parlo di benestare – prosegue – in quanto non c’è nemmeno un permesso a costruire, nonostante il basamento di circa 3 metri quadrati in lunghezza e 2 in altezza, sia stato realizzato in calcestruzzo armato. Il comune ha prodotto una delibera di giunta allegando il progetto esecutivo e quindi eludendo la procedura amministrativa che è ben esplicata nel testo unico per l’edilizia”.

I 500 cittadini firmatari della petizione per la rimozione del “totem della pace”, dopo aver appreso la notizia, si sono sentiti “traditi da un sistema oligarchico che mina dal basso i più elementari diritti di espressione” come riferisce Pistilli.

“L’opera è molto pericolosa – afferma il coordinatore locale del Pd per quanto riguarda il codice della strada – perché determina l’occultamento della visibilità in prossimità dell’incrocio con il tratto urbano della strada provinciale 83 marsicana, fatto che prima o poi causerà incidenti esponendo il comune ad azioni legali per la fase risarcitoria”.

“Il codice della strada – conclude Pistilli – e le linee guida del ministero dei trasporti parlano chiaro sugli ingombri consentiti agli incroci e questo, a norma di legge, dovrebbe essere rimosso”.

La sanzione di 155 euro, più 8 per diritti di notifica, sarà impugnata al prefetto.