TORTORETO – Un’altra tragedia del mare di questa estate che finora ha contato sette vittime tra annegati e malori in acqua nel Teramano.
È successo a Tortoreto, nel tratto di spiaggia libera al confine con Giulianova (Teramo), dove è morto Giovanni Casalena, artigiano di 59 anni di Bellante (Teramo).
L’uomo passeggiava lungo il bagnasciuga in pochi centimetri di acqua quando si è accasciato sulla sabbia sotto gli occhi di decine e decine di bagnanti che già alle 9 affollavano la spiaggia.
Nella concitazione generale un giovane del servizio di salvamento e altri turisti si sono prodigati per soccorrerlo e portarlo fino a riva, dove sono cominciate le operazioni di rianimazione.
Il paziente era in arresto cardiaco e la presenza di un medico ha fatto sì che le manovre fossero competenti.
Con il passare dei minuti, nonostante il sempre più energico massaggio cardiaco, non si è riusciti a rianimare l’uomo, neppure con l’intervento più specializzato del personale medico e paramedico del 118 di Giulianova.
Secondo quanto ipotizzato dai medici, l’uomo sarebbe stato colto da un infarto.





