TORTORETO – Il depuratore di Tortoreto-Giulianova nord (Teramo) è tornato a funzionare.

“In tempi record l’impianto di trattamento delle acque reflue è stato ripristinato dopo i danni causati dall’alluvione del 1° e 2 marzo”.

Lo hanno comunicato in Consiglio comunale il sindaco della città, Generoso Monti, e il presidente della Ruzzo Reti Giacomino Di Pietro.

L’acqua fognante è stata riconvogliata nell’impianto ed è stato ripristinato il quadro elettrico senza il quale le pompe e i soffianti non avrebbero mai ripreso a funzionare.

Infatti l’unica ditta che realizza quadri elettrici dedicati si trova a Siracusa.

“Comune di Tortoreto e Ruzzo sinergicamente sono intervenuti per salvare la stagione estiva” ha detto Di Pietro intervenendo durante i lavori del consesso civico.

“Il depuratore è partito ma non è stato ultimato. Fortunatamente – ha aggiunto il presidente dell’ente di gestione delle reti – a causa della piena non c’è stata la moria dei fanghi attivi e non è entrata acqua nelle vasche”.

L’erosione degli argini del torrente Salinello in piena aveva staccato il collettore fognante comunale scaricando lungo il corso d’acqua i liquami che poi finivano a mare.

Intanto l’Arta alcuni giorni fa ha effettuato gli ultimi prelievi.

“Dalle analisi finora in nostro possesso – ha spiegato l’ingegner Domenico Nardi della società Ruzzo – già dal 4 aprile il depuratore scaricava in tabella”.

Alcune soffianti sono in revisione e sono sono state sostituite da altre provvisorie. Soddisfatto il sindaco Monti che ha seguito passo passo, già dalla notte dell’alluvione, l’evolversi della situazione.

Il sindaco fin dalla mattina successiva all’evento ha sollecitato gli interventi necessari al depuratore restando in stretto contatto con il Ruzzo.

Anche l’opposizione ha apprezzato la rapidità dei lavori sostenendo la necessità di de localizzare l’impianto.