TORNIMPARTE – “Roma è la città più grande d’Abruzzo e può fare molto per la ricostruzione sociale del territorio del cratere sismico se agevoliamo le persone che non sempre hanno disponibilità del mezzo privato e diamo loro convenienza a muoversi col mezzo pubblico per tornare frequentemente in queste zone”.
Lo dice il sindaco di Tornimparte (L’Aquila), Umberto Giammaria, per il quale “si può iniziare con un percorso per il fine settimana: Roma, A24, Tornimparte, Scoppito, Pizzoli, Barete, Cagnano Amiterno, Montereale, Capitignano, Campotosto, comuni fortemente rappresentati a Roma con migliaia di persone di cui molte hanno abitazioni, parentele, affetti ed interessi in questi paesi”.
“Questa connessione territoriale puntuale minimizza i disagi dello spostamento, degli orari, delle coincidenze e dà grandi prospettive al sistema dell’offerta turistica portandoci a lavorare sui grandi numeri con grande impulso all’economia e alla rivitalizzazione dell’intera area regionale”.
“Accenniamo in breve alle iniziative che stiamo portando avanti: l’intermodalità del trasporto col tratto ferroviario Scoppito-San Demetrio senza attendere i mega interventi sui passaggi a livello, la facile connessione con i percorsi del turismo storico-ambientale, con l’impiantistica sciistica attuale e quella con i prossimi impianti svincolo autostradale-Monte Cava a 10 minuti da L’Aquila e i collegamenti con il sistema dei laghi, specie in vista della nuova Macroregione: Campotosto, Chiarino, Cantalice, Rascino, Salto, Turano”.
“Quanto sopra è ciò che proporremo nei prossimi incontri con la Regione e gli altri Enti sui piani di programmazione per i servizi di trasporto pubblico – conclude Giammaria – con l’incombenza che deriva a noi di essere comune fondatore e azionista della società Arpa oggi Tua Spa e considerando anche le iniziative dei privati nel trasporto.




