L’AQUILA – Oltre 520 artisti, 30 spettacoli, 50 repliche e nomi di lustro per la V edizione dei Cantieri dell’immaginario, la rassegna itinerante di eventi e spettacoli che prenderà il via il 13 luglio per concludersi il 13 agosto nel cuore del centro storico dell’Aquila.
Tra i protagonisti che si alterneranno nelle decine di spettacoli, gli attori Peppe Servillo, Massimo Lopez e il musicista Antonio Castrignanò.
Novità di quest’anno i luoghi che ospiteranno gli eventi di musica, danza, teatro, letteratura: dalle mura storiche appena restaurate, ai sotterranei del Castello cinquecentesco chiusi dalla data del sisma, dal cortile dell’ex convento di San Domenico, alla chiesetta del parco del castello, dai cortili dei palazzi storici ricostruiti, al museo d’Abruzzo Munda.
A prendere parte ai Cantieri che quest’anno non saranno finanziati dal ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, ma con il 4 per cento dei fondi per la ricostruzione destinati alla cultura, anche altre associazioni aquilane, non ricomprese nel Fondo unico per spettacolo (Fus).
Il Comune negli scorsi mesi ha infatti aperto un bando pubblico per tutte le associazioni cittadine interessate.
Sono stati 10 i progetti scelti su 18 presentati, come ha spiegato Antonio Massena, direttore artistico de I Cantieri nella conferenza stampa del cartellone 2016,
“Il bando ha consentito di partecipare anche ad associazioni che lavorano ogni giorno in città – ha detto – I progetti sono stati giudicati da una commissione, per lo più composta da esperti del mondo dell’arte e della cultura”.
“Questi luoghi che stanno rinascendo hanno bisogno delle attività culturali – ha aggiunto – Non possono essere solo luoghi di conservazione, ma di fruizione attraverso l’attività artistica. Quest’anno saranno 14 le locatione, tre in più rispetto allo scorso anno”.
Saranno 12 le prime assolute nell’ambito degli spettacoli in programma, per una “produzione artistica che assume un ruolo di rilievo sul panorama nazionale”, ha precisato ancora Massena.
“I cantieri seguono l’iter della ricostruzione – ha affermato l’assessore alla Cultura Betty Leone – e celebrano questo momento di rinascita della città, mostrandolo a tutto il Paese. Mostreremo i nostri luoghi ricostruiti attraverso l’arte e la letteratura che quest’anno si aggiunge a musica, teatro e danza”.
Un appuntamento fisso che contribuisce a costruire la città del futuro, secondo il sindaco, Massimo Cialente, “che sarà una delle 50 città più belle d’Europa caratterizzata da cultura e partecipazione”.
“Sarà tutta una serie di pezzi che comporranno un unico puzzle – ha aggiunto il primo cittadino – Dall’arte, all’università, dalla formazione all’industria di un certo tipo per un alta qualità della vita, ai trasporti alla pedonalizzazione e il collante in questo momento è rappresentato proprio dalla cultura che è il nostro biglietto da visita”.
Il progetto ha visto la collaborazione del Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila, la Società Aquilana dei Concerti Barattelli, I Solisti Aquilani, l’Istituzione Sinfonica Abruzzese, E.Motion, Teatro Stabile d’Abruzzo, TeatroZeta, Musica per la pace, Teatrabile, Teatro Brucaliffo e Libris in fabula.
“Ci prepariamo ad arrivare all’edizione del 2019 che sarà nel decennale del terremoto del sisma molto significativa per la città – ha spiegato la senatrice del Partito Democratico Stefania Pezzopane ringraziando gli organizzatori dell’evento – La manifestazione ha avuto il sostegno per il primo triennio da parte del Ministero, poi presi l’impegno che ho mantenuto, della modifica della legge sulla ricostruzione per inserire nel 4 per cento gli eventi culturali e siamo riusciti nel nostro intento”.






