LANCIANO – Torna in campo la vicenda degli inceneritori in Abruzzo, e il Forum H2O convoca una conferenza stampa per quello che ritiene essere “un allarme rosso”.
“Il piano nazionale impone l’incenerimento di 121.000 tonnellate di rifiuti e sarà sovraordinato al redigendo piano regionale dei rifiutì. L’Abruzzo “quindi dovrà adeguarsi. Chi lo dice? Il ministero dell’Ambiente”, ecco perché per il Forum serve una “immediata opposizione di tutte le amministrazioni”.
La conferenza è per domani 5 aprile alle ore 11:00 presso la Libreria Primo Moroni a Pescara, assieme ad altre associazioni come Nuovo Senso Civico, Pescara PuntoZero, Comitato No Inceneritore Val di Sangro e Forum Abruzzese dei Movimenti per l’Acqua.
“La Regione Abruzzo ha affermato che il redigendo Piano regionale dei rifiuti non conterrà il ricorso all’incenerimento. Purtroppo il Ministero dell’Ambiente ha avviato la Valutazione Ambientale Strategica del Piano Nazionale di incenerimento dei rifiuti e, nero su bianco, ha chiarito che il Piano nazionale sarà sovraordinato alle scelte regionali che dovranno adeguarsi al quadro tracciato dal Governo nazionale. Resterà alle regioni la localizzazione degli impianti. Il documento ministeriale sarà commentato durante la conferenza stampa. È indispensabile una durissima presa di posizione della Regione Abruzzo e di tutti gli enti individuati in Abruzzo come autorità con competenze ambientali da parte del Ministero”.
Nel corso dell’incontro sarà presentata anche la manifestazione regionale contro gli inceneritori che si terrà domenica 10 aprile a Lanciano.






