L’AQUILA – Non concede tregua il maltempo che ormai da giorni sta flagellando l’Abruzzo. Le precipitazioni nevose sono riprese questa mattina, anche se con una intensità minore rispetto a quelle che hanno paralizzato la regione.

Dopo la neve e il gelo, anche la vicenda del gas comincia ad assumere i contorni dell’emergenza: sia per le forniture saltate, sia per la scarsità e i rincari ai prezzi.

Il governatore dell’Abruzzo, Gianni Chiodi, unitamente agli altri presidenti di regione, ha chiesto un incontro con il premier, Mario Monti, per discutere lo stanziamento di fondi straordinari.

Nella Marsica ancora problemi per i paesi rimasti isolati e senza luce. All’allerta si aggiunge quella lanciata dall’assessore regionale alla Protezione civile Gianfranco Giuliante, sull’alto rischio che si verifichino valanghe.

Non confortano le previsioni per i prossimi giorni: le notizie che giungono dal dipartimento della protezione civile e dal centro funzionale d’Abruzzo sottolineano il persistere, per la giornata di domani, di nevicate fino al livello del mare mentre per venerì è atteso un peggioramento e la ripresa delle nevicate con quantitativi elevati (30-50 centimetri in 24 ore).

In via precauzionale gli uffici pubblici in provincia dell’Aquila sono rimasti chiusi anche oggi, mentre per la giornata di domani è attesa nelle prossime ore una decisione da parte della prefettura.

Scuole chiuse anche all’Aquila, Avezzano e in numerosi centri delle aree interne dove solo ieri alcuni Comuni sono stati raggiunti dai mezzi dell’esercito dopo giorni di isolamento totale.

Chiuse, per tutta la settimana, anche le tre università abruzzesi.

Nella frazione aquilana di Roio il peso della neve ha fatto crollare la tenda-chiesa montata dopo il sisma del 2009 che ha reso inagibile l’edificio di culto principale del paese.

A Chieti le lezioni riprenderanno solo lunedì prossimo.

Sono cinque in tutto le vittime che solo in Abruzzo sono state provocate dal maltempo che ha costretto la Regione a dichiarare lo stato di emergenza.

NUOVA ALLERTA METEO: DOMANI ALTRA NEVE E VENERDI’ PEGGIORA

Le notizie che giungono dal dipartimento della protezione civile e dal centro funzionale d’Abruzzo sottolineano il persistere, per la giornata di domani, di nevicate fino al livello del mare sull’Abruzzo.

Annunciate anche previsioni di un peggioramento per la giornata di venerdì, con un nuovo impulso perturbato che determinerà la ripresa delle nevicate con quantitativi elevati (30-50 centimetri in 24 ore).

“La situazione impone la massima allerta – ha commentato il presidente della Regione, Gianni Chiodi – e la predisposizione da parte dei diversi livelli istituzionali coinvolti di tutte le attività utili alla prevenzione e alla mitigazione del rischio”.

Massima attenzione va prestata anche a causa dell’elevato pericolo valanghe, come già annunciato, che ha comportato l’allertamento, da parte della protezione civile regionale, delle squadre cinofile di volontariato.

Vista la delicatezza della situazione, la protezione civile regionale consiglia di organizzarsi preventivamente in modo da rendere agili gli interventi che potrebbero essere necessari al ripristino di una situazione di normalità, qualora le previsioni dovessero essere confermate.

LE PREVISIONI (fonte Abruzzometeo.org)

La situazione meteorologica attuale continua ad essere caratterizzata da un moderato afflusso di correnti gelide di origine continentale sulle nostre regioni adriatiche, favorite dalla presenza di un profondo vortice depressionario in azione sul Mar Ionio che, nel corso delle prossime ore, tenderà gradualmente a spostarsi verso levante, favorendo ancora condizioni di maltempo su gran parte delle nostre regioni centro-meridionali.

In particolare sulla nostra Regione sono attesi ancora gelidi venti settentrionali che mantengono le temperature ancora al disotto dello zero, fin verso il litorale, favorendo episodi nevosi soprattutto sul versante orientale della nostra Regione e sulla Valle Peligna. Nel corso delle prossime ore, dunque, attese altre nevicate, generalmente deboli o moderate, soprattutto sul settore centro-orientale della nostra Regione con temperature ancora al disotto dello zero. Una graduale attenuazione dei fenomeni è prevista tra mercoledì e giovedì, anche se il temporaneo aumento delle temperature sembra venir meno rispetto a quanto annunciato nei precedenti aggiornamenti.

Continuerà a fare piuttosto freddo anche nei prossimi giorni con gelate diffuse e pericolo ghiaccio, anche in pianura, attenzione. Per quel che riguarda la tendenza per i prossimi giorni, c’è da segnalare la possibilità di un nuovo peggioramento delle condizioni atmosferiche a partire da venerdì e nel corso del fine settimana, a causa del possibile arrivo di un nuovo nucleo di aria gelida siberiana che, se confermato, potrebbe portare ancora le temperature al disotto dello zero e favorire copiose nevicate su gran parte delle nostre regioni centro-settentrionali. Si tratta, tuttavia, di una tendenza che dovrà essere necessariamente confermata nei prossimi aggiornamenti.

Temperature: Stazionarie o in ulteriore lieve diminuzione.

Venti: Moderati o forti dai quadranti settentrionali, specie lungo le coste e sulle zone collinari.

CHIODI: “NON È FINITA, POSSIBILE PEGGIORAMENTO METEO”

“Non è finita….anzi!”. È questa la risposta del presidente della Regione, Gianni Chiodi, sull’evoluzione degli eventi climatici di questi giorni e sui tempi che si prevedono per il ritorno alla normalità.

“Leggendo i bollettini meteo – spiega Chiodi – sembrerebbero aumentare le probabilità di una recrudescenza del fenomeno nevoso da qui a venerdì”.

“I sindaci e i presidenti di provincia, le prefetture e la protezione civile regionale – dice il presidente – rischiano di non avere le forze per far fronte a questa nuova ondata di maltempo veramente eccezionale che sta colpendo praticamente tutta l’Italia”.

“Le regioni italiane, anche su nostra sollecitazione – conclude – hanno chiesto di incontrare il presidente del Consiglio dei ministri. C’è bisogno quantomeno di fondi straordinari e di un ausilio a tutto campo”.

AUTOSTRADE: IN ARRIVO NUOVE NEVICATE, INVITO ALLA CAUTELA

La concessionaria Strada dei parchi comunica che continua da essere attivo il Piano antineve, con oltre 100 mezzi operativi per lo spargimento dei fondenti e per la rimozione della neve.

“Il nostro sistema di previsioni meteo – scrive Strada dei parchi – evidenzia l’approssimarsi di fenomeni nevosi sulle tratte in quota dell’Appennino centrale con neve anche a quote basse sull’Abruzzo dove, tra la sera e l anotte di oggi e la mattina di domani, saranno possibili accumuli moderati superiori ai 10 centimetri sulle tratte autostradali A24 da Carsoli a Teramo e A25 dallo svincolo direzionale di Torano all’interconnessione con la A14”.

La concessionaria rammenta “che su entrambe le autostrade A24 ed A25, come previsto dal Piano condiviso con la polizia Stradale e con le prefetture territorialmente competenti, sono previsti i provvedimenti di regolazione del traffico nelle seguenti tratte con il fermo dinamico dei mezzi superiori a 7,5 tonnellate e accumulo dei mezzi pesanti tra Tivoli e Castel Madama, sull’A24 in direzione Teramo e presso la barriera di Teramo in direzione Roma; sulla A25 nel tratto tra Villanova e Chieti in direzione Torano”.

“Nel primo pomeriggio – aggiunge la Strada dei parchi – si registrano modesti fenomeni nevosi in A24, tra Assergi e Teramo, ed in A25 tra Celano e l’interconnessione con l’A14”.

Strada dei parchi invita “gli automobilisti a informarsi sulle condizioni meteo e della circolazione in autostrada prima di partire e durante il viaggio”. Inoltre raccomanda “di osservare prudenza ai conducenti e si invitano i viaggiatori ad adottare particolari misure precauzionali: dotare il veicolo di catene a bordo o di pneumatici da neve, non montare le catene sulla carreggiata stradale, partire con piccoli generi di conforto a bordo in particolare se si viaggia con bambini, non ingombrare la corsia di emergenza e favorire il passaggio dei mezzi operativi e di soccorso, adeguare lo stile di guida alle condizioni della strada e mantenere opportune distanze di sicurezza dai mezzi che precedono, porre la massima attenzione ai messaggi dei cartelli a messaggio variabile e ascoltare Isoradio (103.3), Rtl (102.5) o altre emittenti dedicate per gli aggiornamenti sulla effettiva evoluzione dei fenomeni meteorologici, al fine di poter scegliere eventuali percorsi alternativi”.

ALTO IL PERICOLO DI VALANGHE

Con una nota inviata ai sindaci dei comuni montani e ai gestori delle piste e degli impianti sciistici, l’assessore regionale alla Protezione civile Gianfranco Giuliante ha segnalato l’alto pericolo di valanghe che incombe su tutti i territori della regione interessati dalle nevicate del 4 e 5 febbraio.

Nella lettera si ricorda ai sindaci che, per effetto dell’articolo 17 della legge numero 47 del 1992, questi sono tenuti a convocare le rispettive commissioni valanghe per l’esame dei rischi presenti.

Il servizio di Protezione civile regionale ha invitato tutti i gestori degli impianti sciistici ad attuare i piani di sicurezza previsti per le stazioni sciistriche a causa del pericolo valanghe, raccomandando di chiudere gli esercizi dove il pericolo sia “forte” o “molto forte”.

Il livello di pericolosità da rischio valanghe viene costantemente monitorizzato dal Corpo forestale dello Stato, che, in convenzione con la Regione Abruzzo, attraverso il servizio Meteomont, emette quotidianamente un bollettino di allerta per le aree montane abruzzesi.

Nel bollettino si legge che “il manto nevoso è in superficie quasi ovunque asciutto a debole coesione e subisce l’attività eolica che accumula la neve in prevalenza sui versanti occidentali e meridionali; esso è costituito da neve fresca e/o in fase iniziale di metamorfismo distruttivo, tali strati poggiano su spessori a relativo maggior consolidamento in quota costituiti da vecchie croste e cristalli angolari fragili formati all’inizio della stagione”.

“Il manto nevoso risulta generalmente debolmente consolidato sulla maggior parte dei pendii ripidi”. Il grado del pericolo è “forte 4 “.

Il distacco è probabile già con debole sovraccarico su molti pendii ripidi. In alcune situazioni sono da aspettarsi molte valanghe spontanee di media grandezza, e talvolta anche grandi valanghe.

Buona parte delle zone esposte, strade, piste da sci e infrastrutture in genere, sono minacciate. In queste zone sono raccomandati dei provvedimenti di sicurezza. La tendenza del pericolo è “stazionaria”.

Un invito alla massima prudenza viene rivolto dal presidente della Regione, Gianni Chiodi, ai frequentatori della montagna e agli automobiliosti che per qualsiasi ragione sono costretti a percorrere strade di montagna dove è alto il rischio di distacchi di masse nevose.

RIPRISTINATO IL 60 PER CENTO DEL TRASPORTO PUBBLICO

“È stato ripristinato oltre il 60 per cento di tutto il sistema di trasporto pubblico locale su ferro e gomma del territorio regionale. Stiamo facendo il massimo sforzo per garantire la maggior parte dei collegamenti. Ritengo, infatti, che in un momento di emergenza come quello che stiamo vivendo nella nostra regione, assicurare il trasporto rappresenti un dovere nei confronti dei cittadini che oggi stanno vivendo disagi veramente pesanti”.

Lo ha dichiarato l’assessore regionale ai Trasporti Giandonato Morra nel fare il punto della situazione alla luce delle difficili condizioni meteorologiche che da giorni interessano l’intero territorio regionale.

Il tavolo trasporti, coordinato dal direttore regionale del settore, Carla Mannetti, è in costante contatto con i dirigenti dei settori viabilità delle Province e delle aziende di trasporto al fine di concordare le modalità del completo ripristino del servizio di trasporto pubblico locale.

Nel frattempo, il servizio urbano nei centri maggiori è stato ripristinato nella quasi totalità.

L’AQUILA


SULMONA: DISABILE STUFO SI SPALA LA NEVE DA SOLO

Lo spazzaneve non passa da quattro giorni e un disabile, stufo di aspettare, imbraccia la pala e libera l’ingresso di casa dalla neve.

È accaduto a Sulmona (L’Aquila) dove Luca Ciccarelli, diversamente abile in carrozzella, ha spalato da solo il vialetto di casa.

Della situazione è stata avvertita anche la Protezione civile con una lettera, dopo che Luca si è rivolto inutilmente a Comune, Vigili del fuoco e forze dell’ordine della città peligna, sentendosi rispondere “chiama il prefetto”.

Una lettera a cui la Protezione civile sembra non abbia dato risposta.

Disagi che Luca ha divulgato su Facebook ricevendo la solidarietà di tantissime persone.

EMERGENZA MARSICA: ANCORA 233 UTENZE ELETTRICHE DA RIATTIVARE

Nella Valle Roveto, territorio della Bassa Marsica, simbolo dell’emergenza maltempo in Abruzzo, alle 9 di stamani le utenze elettriche da riattivare erano 483, alle 12.30 invece 233, quindi entro oggi la situazione, almeno da questo punto di vista, potrebbe tornare normale.

Le persone soccorse in provincia dell’Aquila sono oltre 500.

A livello di viabilità nella Valle Roveto sono state rimosse circa 250 mezzi, tra cui 50 tir, che erano stati abbandonati nelle strade per la neve, mezzi sono stati ricoverati in parcheggi di ristoranti e alberghi della Valle Roveto e a Sora (Frosinone).

I carabinieri hanno rintracciato tutti i proprietari. I dati sono forniti dal comandante dei Carabinieri della provincia dell’Aquila, colonnello Savino Guarino, in prima linea nel coordinare l’azione dei militari sul territorio provinciale, il più colpito in Abruzzo, tra i più colpiti in Italia.

“Stiamo lavorando per normalizzare – spiega il comandante provinciale – Anche le emergenze le stiamo affrontando dal momento che viveri e rifornimenti sono assicurati anche nelle situazioni più emergenziali, come nella Marsica, soprattutto a Sante Marie e, nella Valle Roveto, Balsorano e Ridotti, e nel territorio di Sulmona, Scanno. Insomma, si usa le definizione isolati perché non sono state riaperte le strade, ma nei paesi le persone sono state raggiunte e accudite da tutte le componenti che stanno assicurando i soccorsi”.

Savino sottolinea che i carabinieri grazie alla conoscenza approfondita del territorio stanno guidando i soccorsi nel luoghi più impervi.

“A tale proposito – aggiunge – un nostro ufficiale sta coordinando i vari soggetti, come ad esempio l’Enel, nelle operazioni”.

I carabinieri sono impegnati anche nell’emergenza sanitaria con il trasporto dei dializzati e di medici e infermieri impossibilitati a muoversi.

GUARDIA DI FINANZA SALVA COPPIA DALLA BUFERA

Personale della Guardia di finanza ha salvato una coppia rimasta bloccata nella neve ad Antrosano, frazione del comune di Avezzano (L’Aquila).

Da quanto si è appreso, i due sono stati sorpresi da una bufera mentre erano in viaggio, rimanendo successivamente impantanati e impossibilitati a ripartire.

Gli uomini delle Fiamme Gialle hanno raggiunto i fidanzati in difficoltà con mezzi equipaggiati e li hanno tratti in salvo.

UFFICI PUBBLICI CHIUSI ANCHE DOMANI MERCOLEDI’ 8 FEBBRAIO

Uffici pubblici chiusi anche domani, mercoledì 8 febbraio, nella provincia dell’Aquila.

Lo disposto con un’ordinanza il Prefetto dell’Aquila, Giovanna Maria Iurato, “considerato che nel pomeriggio di oggi sono riprese le precipitazioni nevose sul territorio provinciale – si legge in un comunicato – che tutte le strutture operative di protezione civile hanno prorogato lo stato di allerta, che il perdurare delle condizioni metereologiche avverse, associato alla formazione di ghiaccio sulle strade, potrebbe determinare situazioni di pericolo per la sicurezza della circolazione stradale urbana ed extraurbana, con conseguente pericolo per la sicurezza pubblica e l’incolumità degli stessi cittadini, che in tutta la provincia continua a riscontrarsi una situazione di seria difficoltà nella transitabilità viaria”.

“Il prefetto – prosegue la nota – intende comunque ringraziare tutti i soggetti istituzionali che, in esecuzione delle disposizioni da lei impartite nella serata di ieri,  nella giornata odierna hanno portato avanti l’opera di pulitura e sgombero degli spazi adiacenti gli uffici pubblici, al fine di potersi trovare nelle condizioni idonee, in attesa del monitoraggio degli eventi atmosferici poi risultato ostativo all’ipotesi prospettata, per un’eventuale pronta riapertura delle attività pubbliche, nella certezza di poter garantire l’incolumità di tutti”.
 
L’ordinanza, come si legge nel comunicato della prefettura, è stata emessa in ossequio agli artt. 2 e 14 della legge 225/1992 e all’art. 2 del T.U.L.P.S. 773/1931 e ritenendo necessario scongiurare ogni situazione di pregiudizio alla sicurezza pubblica con probabili ripercussioni anche sull’ordine pubblico.

L’AQUILA, RIPRENDE A FATICA LA RACCOLTA DEI RIFIUTI

Nonostante la difficile transitabilità delle strade, l’Azienda servizi municipalizzati (Asm) dell’Aquila sta ugualmente provvedendo alla raccolta dei rifiuti con particolare attenzione alla rimozione di quelli che, nonostante l’invito a non conferire di ieri, sono stati lasciati intorno ai cassonetti stradali.

Nella mattinata di oggi è stato, pertanto, effettuato il servizio di svuotamento dei cassonetti presso l’ospedale regionale e la caserma della Guardia di finanza, dove sono stati raccolti 160 di quintali di rifiuti; 67 invece, sono i quintali prelevati altrove, con undici i mezzi leggeri e squadre da due operatori.

Altri quattro mezzi leggeri con sette operatori, inoltre, hanno prelevato 49 quintali di rifiuti presso gli insediamenti C.a.s.e e Map, mentre 11,4 quintali di carta sono stati prelevati presso gli stessi insediamenti da due mezzi e quattro operatori.

“Data la difficoltà dello svuotamento meccanizzato dei cassonetti – ha dichiarato il direttore generale Leopoldo D’Amico – Asm chiede comunque la collaborazione dei cittadini a limitare il più possibile il conferimento nei cassonetti, finché le condizioni delle strade non rendano nuovamente possibile il servizio”.

DEL CORVO: ”ABBIAMO OPERATO IN BASE ALLE PRIORITÀ”

Il presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, è intervenuto sull’emergenza neve che ha colpito, in maniera particolare, il territorio della Marsica.

“La Provincia solo lunedì alle 18 è riuscita, dopo 48 ore di lavoro, ad aprire la strada ai mezzi dell’Enel, per ridare corrente a Balsorano e ai comuni della Valle Roveto, isolati da giorni. Inoltre, si è provveduto a liberare dall’isolamento il comune di Civita D’Antino. Ieri quello di Canistro, insieme a Pescasseroli e Cappadocia e si è completato il collegamento con Collelongo e Villavallelonga, con apposite turbine, si sta lavorando sulla provinciale Capistrello-Sora”.

“Solo oggi – aggiunge Del Corvo – si è riusciti ad arrivare a Castellafiume, a causa di numerose auto abbandonate lungo il tragitto, problema che risulta essere il più frequente. Nel pomeriggio di oggi, quattro spazzaneve e due pale si stanno concentrando sulle provinciali 19, 20 e 22 che collegano Avezzano, San Benedetto dei Marsi, Luco dei Marsi, Trasacco e Ortucchio. Già da lunedì pomeriggio una turbina sta lavorando su Tagliacozzo e Sante Marie dopo aver liberato la frazione di Marano a Magliano de’ Marsi”.

“Sin dalle 13 di venerdì siamo in una situazione, in cui – ha affermato il presidente – non è più un problema di viabilità, ma di Protezione civile. Perciò, è necessaria la massima collaborazione tra istituzioni pubbliche, privati e cittadini. Stiamo operando in tutte le strade, anche non di nostra competenza in quanto dobbiamo ragionare in base alle priorità: risulta chiaro a tutti che una popolazione senza luce, acqua, gas e viveri abbia l’assoluta precedenza su tutto, di qualsiasi competenza siano le strade”.

“Questa mattina – prosegue Del Corvo – abbiamo avuto una riunione operativa con il dirigente del settore e i tecnici dell’amministrazione, per fare un’analisi generale e nel dettaglio della situazione è emersa l’estrema necessità di precettare ogni mezzo disponibile sul territorio, per questo abbiamo contattato personalmente i privati per chiedere ulteriori mezzi. Un’altra esigenza è quella di procurare il gasolio necessario per i grandi mezzi antineve”.

“Vorrei sottolineare l’estrema necessità di collaborazione, soprattutto da parte dei sindaci – spiega Del Corvo – che in pieno stato di protezione civile, devono assolutamente rendersi disponibili con i mezzi presenti nei loro comuni, per aiutare i paesi isolati da veri e propri muri di neve”.

“Raccomandiamo agli automobilisti di mettersi in viaggio solo per necessità e con pneumatici da neve o catene – conclude il presidente della Provincia – Preghiamo i sindaci di emettere apposite ordinanze”.

PREFETTO: “SGOMBERARE UFFICI PUBBLICI, DOMANI DEVONO APRIRE”

“Dobbiamo assicurare la pilizia di tutti i piazzali antistanti gli uffici pubblici perché domani voglio che siano aperti. Questo è un primo passo per tornare alla normalità”.

È quanto ha dichiarato al tg regionale il prefetto dell’Aquila, Giovannna Maria Iurato, che ha riferito quanto deciso dal comitato di coordinamento con gli enti e le forze di polizia.

Il prefetto ha dichiarato inoltre che insieme al sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, stanno valutando di prorogare la chiusura delle scuole visto che si prevede per la giornata di venerdì un peggioramento delle condizioni meteo.

Sulle polemiche di questi giorni relative alla gestione dell’emergenza neve, la Iurato ha dichiarato: “non amo fare polomiche, ora dobbiamo pensare a lavorare. Valuteremo in seguito quanto, in velocità informativa, dobbiamo migliorare”.

UNIVERSITÀ SOSPENDE L’ATTIVITÀ FINO A LUNEDI’ 13

Considerate le avverse condizioni meteorologiche e l’emergenza neve, l’Università dell’Aquila ha disposto la sospensione di tutte le attività didattiche fino a sabato 11 febbraio.

Lezioni, esami, sedute di laurea eccetera, quindi, riprenderanno direttamente lunedì 13.

È l’ufficializzazione di un’indicazione che girava da tempo tra studenti e docenti, difatti il sito web d’ateneo è stato preso d’assalto da utenti a caccia di conferme. (alb.or.)

ELENCO STRADE PERCORRIBILI

Il settore Opere pubbliche del Comune dell’Aquila ha reso noto l’elenco aggiornato delle strade del territorio comunale percorribili con catene o pneumatici da neve, a seguito degli interventi effettuati  con i mezzi spazzaneve. L’aggiornamento è delle ore 12 di oggi.

S.S. 17 Bis, Via XX Settembre,  Via Crispi, Viale Collemaggio,  Via Strinella, Via Pescara ,Viale Della Croce Rossa, Via Antica Arischia, Via Piccinini, Via Aldo Moro, Via Beato Cesidio, Via Paolucci, Viale Antonio Panella, Via De Gasperi, Via Francia, Via Della Rocchetta, Via Antica Arischia, Via Amiternum, Viale delle Fiamme Gialle, Via Vetoio, Viale Duca degli Abruzzi, Via San Giovanni Bosco, Via G. Marconi, Via Pascoli, Via S. Sisto, Via Abruzzo, Via Marrucini (Banca D’Italia), Via Della Torretta, Pineta Signorini, Via della Crocetta, Via XXV Aprile, Via Chieti libera e messo il sale, Via Avezzano, Via Rocco Carabba, Via Ettore Moschino, Via Moscardelli, Via Lanciano, Via Madonna Delle Grazie, Via Madonna di Pettino, Via Montorio al Vomano, Via S. Gabriele Dell’Addolorata, Viabilità Zona Torretta, Via Lussemburgo, Via Svizzera, Via Stati Uniti, Via Della Comunità Europea, Via Sfrizzoli, Via Traforo del Gran Sasso, Via Germania, Via Carducci, Via Milonia, Via del Colle, Via Belgio, Via Prifernum, Via Ofidena, Via Castelnuovo (manca la parte alta), Via Norma Cossetto, Via Dante Alighieri, Via Ateleta, Via tre vasche, Via Grotte di Navarra, Via Marche, Via Umbria, Via Puglia, Via Bazzanese, Via Manieri Via Collevernesco, P.zza S. Elia (Chiesa), Viabilità Principale Filetto – Camarda –  Pescomaggiore – Assergi (centri  Storici non accessibili), Viabilità principale Roio Poggio – Roio Colle  –  Santa Rufina – Roio Piano, Viabilità Arischia, Viabilità  principale S. Vittorino, Vallesindola di Bagno, Viabilità principale Casaline di Preturo.

PREFETTURA L’AQUILA OGGI VALUTERÀ APERTURA PER DOMANI UFFICI PUBBLICI

Il Prefetto dell’Aquila, Giovanna Maria Iurato, ha diretto anche ieri le attività di gestione dell’emergenza maltempo nella nostra provincia portate avanti dal Centro Coordinamento Soccorsi, istituito presso la Sala Operativa della Prefettura dell’Aquila, e al quale prestano la propria opera 24 ore su 24 tutti i soggetti istituzionali rappresentati:  Polizia di Stato, Polizia Stradale, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, Esercito, Corpo Forestale dello Stato, Anas, Enel, 118, Protezione Civile Regionale, Provincia, Comune dell’Aquila e Croce Rossa.
 
Nel corso di una importante riunione pomeridiana, alla quale hanno preso parte anche il Sindaco dell’Aquila, l’assessore alla Viabilità della Provincia e i rappresentanti di Polizia, Carabinieri, Polizia Stradale, Vigili del Fuoco, Esercito, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato e Asm L’Aquila, è stato fatto il punto della situazione della viabilità ordinaria nella nostra provincia e il Prefetto ha concordato con tutti i presenti, in particolar modo con i diretti interessati,  un’azione di sgombero e di pulizia  degli spazi adiacenti gli Uffici Pubblici, in modo che si possa prevedere, salvo peggioramento delle condizioni atmosferiche, una riapertura degli stessi nella giornata di mercoledi.
 
Sarà primaria, ovviamente, la salvaguardia dell’incolumità di tutti i dipendenti, per cui nella giornata di domani verrà di nuovo monitorata la situazione, al fine di poter garantire nel caso un ripristino delle attività lavorative pubbliche in totale sicurezza.
 
Durante un successivo briefing nel Centro Coordinamento Soccorsi, il Prefetto ha valutato la situazione emergenziale generale, constatando come sulla SS 690 siano rimasti al momento 9 km di strada da liberare, opera che l’Anas garantisce di poter completare nella giornata di domani.
 
Le frazioni ancora isolate di alcuni comuni, in particolare nel marsicano e nella Valle Roveto, sono state comunque raggiunte nella giornata di ieri parzialmente, per la consegna di generi di prima necessità, grazie al concorso dell’Esercito e dei Vigili del Fuoco, attraverso particolari mezzi speciali quali Gatti delle Nevi e Bruchi e da domattina anche con il contributo prezioso degli sciatori dell’esercito con zaini porta viveri.

Il Centro Coordinamento Soccorsi continuerà la sua opera fino al termine della cessata emergenza.

L’AQUILA: SOSPESA DISTRIBUZIONE SALE

Il settore Ricostruzione pubblica del Comune dell’Aquila ha reso noto che è stata temporaneamente sospesa la distribuzione del sale nel deposito allestito presso il piazzale del centro commerciale “Meridiana” in via Rocco Carabba.

La scorta in giacenza, molto ridotta, dovrà infatti essere utilizzata per i mezzi impegnati nel servizio del Piano neve e per quelli di soccorso.
Non appena arriveranno i rifornimenti, i cittadini potranno di nuovo procurarsi il sale nello stesso deposito.

CASTEL DI SANGRO: CROLLA STALLA, MUOIONO 3 MUCCHE

Crolla il tetto di una stalla, muoiono tre mucche e ne restano ferite altre 7. E’ accaduto alla periferia di Castel di Sangro, località Brionne, dove la copertura di un allevamento di bovini dove erano ricoverati circa 200 capi ha ceduto sotto il peso della neve investendo una trentina di animali.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e i Vigili del Fuoco di Castel di Sangro che hanno provveduto a liberare gli animali e a mettere in sicurezza gli altri.

ANCORA CAOS A BALSORANO E NEI PAESI

Nella Marsica è ancora emergenza, con molti centri montani ancora completamente isolati perché sommersi dalla neve. A Balsorano, dove ieri erano circa mille le utenze prive di elettricità, oggi sono 473 le abitazioni ancora senza luce.

Tecnici e operai dell’Enel sono comunque a lavoro per far fronte all’emergenza.

La situazione rimane difficile anche all’Aquila. Nella frazione di Santa Rufina di Roio (L’Aquila) le abbondanti nevicate di questi giorni hanno butatto giù la copertura della tenda-chiesa realizzata dopo il terremoto del 6 aprile 2009.

Problemi con la fornitura di gas in alcuni quartieri della città, come la Torretta, dove i tecnici di Enel Energia sono comunque a lavoro per cercare di risolvere il problema.

Grossi disagi anche per una sessantina di passeggeri del treno regionale Termoli-Teramo, blocati da quasi due ore per un black out elettrico.

EMERGENZA IN MARSICA: MOLTI CENTRI ANCORA ISOLATI E SENZA LUCE

Sono ancora diversi i centri della Marsica isolati a causa della neve.

Rendinara, frazione del comune di Molino, è ancora isolata da un punto di vista viario anche se è stata raggiunta dai gatti delle nevi che hanno portato medicinali e beni di prima necessità.

Sempre a Rendinara alcune abitazioni isolate sono state raggiunte dagli sciatori dell’Esercito che stanno anche provvedendo a testare il manto nevoso.

Ancora irraggiungibili tre frazioni del comune di San Vincenzo Valle Roveto: San Giovanni Vecchio, Morrea e Castronovo, dove sono a lavoro i mezzi della provincia per liberare il manto stradale.

Stessa situazione nel comune di Sante Marie, dove le frazioni di Scanzano, Santo Stefano e Valle dei Varri risultano ancora non raggiungibili in automobile.

Anche qui, comunque, i mezzi cingolati sono riusciti a portare medicinali alla popolazione.

L’Anas è ancora al lavoro sulla ss 690, la Avezzano-Sora, dove un tratto risulta ancora chiuso al traffico.

Nel comune di Capistrello i mezzi sono ancora a lavoro per liberare iun tratto della Strada provinciale 23.

A Balsorano ci sono ancora 473 utenze senza corrente elettrica, mentre a San Vincenzo Valle Roveto sono state tutte ripristinate. Tecnici e operai dell’Enel sono comunque a lavoro per far fronte all’emergenza.

Anche a Trasacco e Luco dei Marsi ci sono ancora alcune abitazioni senza luce. (e.m.)

CAMPO IMPERATORE: TRE METRI DI NEVE E TEMPERATURA A MENO 12

Tre metri di neve e -12 a Campo Imperatore: impianti di risalita chiusi per la bufera di vento in corso, ma ottimismo per le prossime settimane quando le condizioni meteo miglioreranno.

Freddo intenso quindi sul Gran Sasso e speranze per il rilancio della stazione sciistica aquilana.

È ancora però chiusa la strada per Fonte Vetica che conduce alle piste di fondo, proprio per la grande quantità di neve caduta.

Tutta la piana di Campo Imperatore risulta invasa dalla neve: 25 chilometri sepolti da metri di coltre bianca, ma pochi problemi per i paesi montani.

La suggestiva Rocca Calascio è di nuovo raggiungibile anche se sulla provinciale è stata liberata una sola corsia.

TERAMO


UNIVERSITA’ CHIUSA TUTTA LA SETTIMANA

L’Università di Teramo, anche in considerazione delle ordinanze dei sindaci dei comuni di Teramo, Avezzano, Atri, Giulianova e Mosciano Sant’Angelo, nonché delle determinazioni dei presidi di facoltà, a causa del maltempo, ha comunicato che le attività didattiche e gli esami previsti dal 6 al 10 febbraio presso le facoltà di Giurisprudenza, Medicina Veterinaria, Scienze della Comunicazione e Scienze Politiche ricadenti nei comuni di Teramo e Atri sono rinviati.

Inoltre, la sede della facoltà di Giurisprudenza ricadente nel comune di Avezzano è chiusa dal 7 all’11 febbraio.

La sede della facoltà di Scienze politiche ricadente nel comune di Giulianova è chiusa il 7 e l’8 febbraio e le attività didattiche e gli esami previsti nei giorni 9 e 10 febbraio sono rinviati.

La sede della facoltà di Agraria ricadente nel comune di Mosciano Sant’Angelo è chiusa il 7 febbraio e le attività didattiche e gli esami nei giorni 8, 9 e 10 febbraio sono rinviati.

In generale, gli esami e le lezioni previste nella settimana dal 6 al 10 febbraio sono rinviati. Le date dei nuovi appelli verranno comunicate il prima possibile.

SITUAZIONE DIFFICILE NEL TERAMANO

Nel Teramano nevischia da questa mattina, dopo una notte difficile per il ghiaccio e, in alcune zone dell’entroterra, per le bufere di neve.

Se in generale non si registrano però ripercussioni sulla viabilità principale delle due autostrade, la A24 e l’A14, sono sette al momento le strade chiuse al transito. Sono infatti inibite al passaggio dei mezzi di ogni tipo le provinciali 262 Mosciano-Montone, 15/c Convento-Colle Pietro (Mosciano), 62 di Casal Thaulero (Roseto), 61/a di Morge (Campli), 48/a Tevere-Riano (Rocca Santa Maria), 22/b di Morro D’Oro, 18/a Varano-Colle Santa Maria (Teramo).

Numerosi gli interventi da parte del personale della Provincia di Teramo per gli alberi pericolanti o che hanno invaso le carreggiate, soprattutto a Isola del Gran Sasso e nella Vallata del Fino.

Il presidente della Provincia, Valter Catarra, ha chiesto questa mattina al prefetto di Teramo, Eugenio Soldà, di organizzare una riunione con le forze dell’ordine per coordinare gli interventi sul territorio.

La situazione della neve nel Teramano sarà aggiornata e resa disponibile per gli utenti, ogni 6 ore, sul sito della Provincia di Teramo – www.provincia.teramo.it – e su Facebook all’indirizzo www.facebook.com/provinciateramo.

CHIETI


DI PRIMIO: “I 50 MILITARI LI PAGHERO’ DI TASCA MIA”

Il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, non ha voluto replicare, almeno per il momento, al duro attacco delle opposizioni sulla gestione dell’emergenza neve in città, ma una cosa ha voluto precisarla: i militari impiegati per spalare la neve in questi giorni saranno pagati da lui stesso e non con i fondi del Comune di Chieti. 

“Per quanto riguarda il pagamento dello straordinario di ufficiali e sottufficiali del 123° reggimento – si legge infatti in una nota del Comune – in servizio in questi giorni sul territorio cittadino, a esso provvederà di tasca propria l’avvocato Umberto Di Primio”. 

C’è da immaginare, dunque, che il costo dei 50 militari impiegati da giorni in città non sia quello calcolato dall’opposizione che parlava di 3.500 euro al giorno, altrimenti questa neve per Di Primio si rivelerebbe davvero “salata”. 

Comunque, tornando all’emergenza, il Comune ha fatto sapere quanti e quali sono i mezzi al lavoro oggi in città. Ecco l’elenco: ci sono i sei mezzi della Dmp (due bobcat, un escavatore, uno spargisale e due autocarri con cassone), i sei della Diodato (due spargisale, due lame con spargisale, un autocarro con cassone e un Bbc cat), una lama con spargisale della Granchelli, i tre mezzi della Di Girolamo (una lama, una pala e un bobcat), una pala della Cocciante, e infine due mezzi della ditta Aceto (una pala e un autocarro con cassone). (ar.ia.)

CHIETI: L’OPPOSIZIONE CONTRO IL COMUNE, ”INCAPACE DI GESTIRE EMERGENZA”

“Il Comune di Chieti non sarebbe stato pronto a far fronte neanche a una nevicata di 15 centimetri, quindi è del tutto inutile continuare a nascondere la propria incapacità di gestione dietro l’eccezionalità dell’evento”.

Le parole sono del consigliere comunale di minoranza ed ex assessore comunale Luigi Febo, che stamane ha tenuto una conferenza stampa sulla gestione dell’emergenza neve da parte della Giunta di Umberto Di Primio. 

Febo ha ricordato come con tutti i colleghi di minoranza da dicembre in poi l’opposizione ha iniziato a sottolineare i problemi del piano neve comunale. Si è battuto soprattutto sull’esiguità dei mezzi messi a disposizione: un quinto rispetto a quelli dello scorso anno.

“Ma per il sindaco Di Primio, a quanto pare, va tutto bene – continua sarcastico Febo – I quartieri isolati, la mancanza di sale, il ritardo con cui sono partiti gli spazzaneve… sarebbe tutto falso! Basti pensare che la sede periferica del omune di via Vicoli irraggiungibile”.

Per quanto riguarda il sale, l’opposizione testimonia che ieri è stato distribuito dalle 13.30 alle 18,30 e oggi la distribuzione non sarebbe ancora incominciata all’ora della conferenza stampa, ovvero in tarda mattinata.

“D’altronde – dice ancora l’ex assessore – se si passa per corso Marrucino, sembra davvero che tutto abbia funzionato. Spalaneve, bob cat, e militari sono stati utilizzati per pulirlo bene. Tanto bene da farlo diventare il set in cui il sindaco si fa riprendere e intervistare”.

Secondo l’opposizione, però, sarebbero troppe le energie spese dal sindaco sulla comunicazione e meno sull’affrontare l’emergenza.

Ha fatto anche scalpore in città l’aver saputo che i militari saranno pagati. Facendo due calcoli, secondo l’opposizione il Comune pagherà i militari 3.500 euro al giorno.

“Non avrebbe potuto il sindaco – conclude Febo – affidare il servizio alla Teate Servizi? O prendere nominativi dalle liste di collocamento del nostro comune?”.

UNIVERSITA’ D’ANNUNZIO CHIUSA TUTTA LA SETTIMANA

Stamattina ha ripreso a nevicare a Chieti e il rettore dell’Università “D’Annunzio” di Chieti-Pescara ha deciso di prolungare fino a sabato 11 febbraio, e quindi per l’intera settimana, la sospensione di tutte le attività didattiche, inclusi gli esami.

Tutte le attività amministrative sono sospese anche per la giornata dell’8 febbraio (ulteriori aggiornamenti saranno resi noti nei prossimi giorni, in dipendenza dell’evoluzione delle condizioni meteorologiche).

L’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione medico-chirurgica (seconda sessione 2011) sarà svolto regolarmente il giorno 9 febbraio, con inizio alle ore 8:30, nell’aula A del nuovo polo didattico del Campus di Chieti, salvo diversa disposizione ministeriale che sarà eventualmente resa nota con questo stesso mezzo. Le modalità di svolgimento restano quelle fissate: http://www.unich.it/page/esamedistato.

Ulteriori aggiornamenti saranno pubblicati on-line sul portale d’Ateneo. (g.giar.)

SITUAZIONE SEMPRE GRAVISSIMA NELL’ALTO VASTESE

Sono nell’alto vastese le principali emergenze dovute al maltempo nella provincia di Chieti. È su questo territorio che si stanno concentrando le priorità degli uomini al lavoro nel Centro  coordinamento soccorsi allestito ieri nella prefettura di Chieti.

A Schiavi d’Abruzzo la neve ha toccato quota due metri e la situazione della viabilità davvero difficoltosa. In particolare si sta tentando di tenere sotto controllo la provinciale che da Schiavi d’Abruzzo conduce a Gamberale, sulla quale la situazione era diventata difficilissima già nella giornata di ieri.

Già ieri, infatti, c’era stato un lungo summit in prefettura per decidere il da farsi e alla fine si era deciso di non chiudere la strada per non tagliare fuori Schiavi d’Abruzzo che sarebbe rimasta accessibile solo attraverso un lungo giro a partire dalla Trignina.

Nella giornata di oggi gli uomini della Provincia di Chieti stanno ancora lavorando per garantire l’accessibilità di questa strada con una turbina e uno spalaneve ma la situazione con il passare delle ore appare sempre più a rischio.

Per il resto rimangono chiuse le due strade provinciali nei pressi di Gamberale, altro centro tra i più innevati del teatino (è caduto circa un metro e mezzo di neve), ovvero la  ex statale 84 tra Lama e Palena e la Gamberale-Gamberale stazione.

Percorribili, invece, le autostrade A14 e A24, e per quanto riguarda il resto delle strade Anas la prefettura assicura che sono tutte transitabili e si è provveduto anche all’operazione dello spargimento di sale.

Il 118, infine, è al lavoro per il trasporto dei malati negli ospedali e la polizia stradale assicura anche i trasporti di emergenza di malati verso la capitale.

Ritardi, anche da questo punto di vista, si sono registrati per quanto riguarda il percorso delle ambulanze sempre nella zona dell’alto vastese. (ar.ia.)

SEVEL ATESSA AL TERZO GIORNO DI STOP

Terzo giorno di blocco totale della produzione alla Sevel di Atessa (Chieti) per l’ondata di maltempo che sta interessando da giorni l’Abruzzo e in particolare la provincia di Chieti.

Lo stabilimento del gruppo Fiat ha ufficialmente comunicato lo stop anche per il secondo e terzo turno di oggi: salgono così a otto i turni saltati per le abbondanti nevicate degli ultimi giorni che impediscono ai tir di rifornire l’azienda dei pezzi necessari al montaggio del furgone.

La Sevel di Atessa, il più grande stabilimento d’Europa per la produzione di veicoli commerciali leggeri, a regime ordinario produce circa 1.000 furgoni Ducato al giorno con i suoi 6.200 dipendenti.

Sono quindi circa 3.000 i furgoni non prodotti per neve.

Ferme anche le aziende e i circa 10mila operai dell’indotto.

CHIETI: SCUOLE CHIUSE FINO A SABATO

Le scuole riapriranno a Chieti lunedì prossimo. Lo ha deciso stamane il sindaco, Umberto Di Primio, in considerazione del perdurare delle nevicate che, dalla notte scorsa, si stanno abbattendo sulla città e sulla provincia.

“Ho deciso di tenere le scuole chiuse – ha detto il sindaco – perchè l’emergenza neve continua. Avremo così la possibilità di liberare varchi e di pulire le vie d’accesso agli istituti, mettendoli in sicurezza per la prossima settimana”.

Oggi la situazione è difficile soprattutto lungo la costa del Chietino, dove le bufere hanno accumulato la neve sulle strade rendendo complessa la circolazione.

Da carabinieri e polizia stradale, al momento, non arrivano segnalazioni di criticità, se non dalla provinciale Cupello-Furci, ove sono in azione mezzi antineve dotati di lame che stanno aprendo varchi nei punti dove i cumuli intralciano il transito dei veicoli. 

VASTO: SCUOLE CHIUSE FINO A VENERDI’

A Vasto le scuole resteranno chiuse anche nelle giornate di domani, mercoledì 8 febbraio e dopodomani, giovedì 9 febbraio. La sospensione delle attività didattiche  è stata decisa dal Sindaco Luciano Lapenna con apposita ordinanza.

Il provvedimento riguarda tutte le scuole di ogni ordine e grado operanti nel territorio del Comune di Vasto, compresi gli
asili nido comunali.

Il provvedimento si è reso necessario per il perdurare delle avverse condizioni climatiche che stanno creando gravi disagi alla circolazione
sradale, tali da non garantire la sicurezza e la percorribilità delle vie di accesso alle scuole del territorio.

CASTIGLIONE MESSER MARINO: PANE AGLI ANZIANI GRAZIE AI CARABINIERI

 Gran lavoro per i carabinieri di Castiglione Messer Marino (Chieti), coordinati dal maresciallo Antonio Di Pancrazio, nel prestare assistenza a quanti si rivolgono al centralino della caserma.

Questa mattina, a causa delle difficoltà dei fornai a consegnare il pane fresco, hanno dovuto garantirne il trasporto destinato alle strutture dove sono ospitati oltre cento anziani nelle residenze sanitarie assistite di Santa Maria del Monte e della Madonna delle Grazie.

SCHIAVI D’ABRUZZO: PICKUP PER PORTARE I FARMACI

Strade provinciali rese difficili da percorrere nell’alto Vastese. E il Comune di Schiavi di Abruzzo (Chieti) si organizza per rifornire la farmacia comunale dei farmaci mancanti.

Non potendo arrivare da giorni in paese il corriere della società, che si occupa del trasporto delle medicine, l’amministrazione comunale si è organizzata con un proprio dipendente.

Ogni mattina un vigile urbano si fa accompagnare con un pickup della Protezione civile fino alla Statale 650 fondovalle Trigno dove carica i farmaci destinati ad approvvigionare la farmacia comunale che sta funzionando regolarmente

PESCARA


COMUNE METTE A DISPOSIZIONE DEI CITTADINI 200 QUINTALI DI SALE

Il Comune di Pescara ha messo a disposizione dei cittadini, gratuitamente, una partita di 200 quintali di sale, lasciati in deposito nel parcheggio del lungomare Cristoforo Colombo, accanto al Teatro D’Annunzio, per fronteggiare l’emergenza neve.

I pescaresi potranno prelevare lì le quantità di cui hanno bisogno per le proprie necessità.

Il Comune annuncia poi che continueranno a lavorare anche domani i 40 spalatori reclutati da Palazzo di città per la rimozione di ghiaccio e neve. Le 40 unità inizieranno a lavorare alle 10 e proseguiranno sino al pomeriggio.

Sono state invece annullate le celebrazioni previste per venerdì, il Giorno del Ricordo, e per sabato, presso la scuola 11 Febbraio 1944, dedicata alla memoria delle vittime dell’eccidio.

Nel territorio della provincia, le situazioni più critiche sono state registrate sulle strade a causa del ghiaccio Lettomanoppello-Passolanciano, a Pianella e nell’Alta Vestina (Civitella-Farindola e Rigopiano) ma con il passare delle ore e grazie all’intervento dei mezzi della Provincia i problemi sono stati risolti e in ogni caso i comuni dell’entroterra sono tutti raggiungibili.

Il ghiaccio provocato dalle temperature rigidissime non è mancato neppure sulla 151 (Catignano a Cepagatti), sulla 16 a bis e sulla 539 (Manoppello a Serramanonacesca) ma la situazione appare sotto controllo.

Sulla strada provinciale 487 (Caramanico-Sant’Eufemia) e per Rigopiano le condizioni meteo rendono il transito meno agevole ma pur sempre possibile. Il consiglio è di viaggiare con gomme termiche e pneumatici.

CONTROLLI SU EDIFICI, SOSPESI I MERCATI

Il Comune di Pescara ha disposto, tramite ordinanza, che i proprietari degli edifici e dei condomini, nonché gli amministratori, effettuino adeguati controlli tecnici per “evitare pericolosi distacchi di blocchi di neve o ghiaccio dai cornicioni, tetti e pensiline, rimuovendo tempestivamente eventuali pericoli e adottando, durante tale operazione, le opportune cautele per non creare pericoli ai passanti e danni alle cose”.

Ne dà notizia il Comune, sottolineando che “in caso di danni a cose o persone, la responsabilità civile e penale ricade solo ed esclusivamente sui proprietari degli edifici e, ove ci sono condomini, sui relativi amministratori”.

Da palazzo di Città arriva poi la notizia che sono sospesi a Pescara, fino a domenica prossima, tutti i mercati rionali all’aperto, che riprenderanno solo lunedì prossimo, con il mercato di viale Pepe.

LEGA NORD CONTRO MASCIA PER CHIUSURA SCUOLE

La Lega Nord Abruzzo rileva “l’assoluta avventatezza del provvedimento del sindaco di Pescara che ha prorogato la chiusura delle scuole cittadine”.

“Il provvedimento – si legge in una nota – giustificato da asserite previsioni meteorologiche tendenti al peggioramento, quando sembrerebbe attesa in realtà la pioggia, appare ancor più bizzarro se si considera che il sindaco Albore Mascia si è caratterizzato per essere la persona più inerte nell’affrontare i problemi della città e, l’unica volta che interviene per fare qualcosa, crea un disagio alle tante famiglie con i genitori lavoratori che non possono lasciare i figli a nonni oppure che non possono  permettersi di pagare tate o improvvisate babysitter”.

“Di più – rincarano i leghisti – Seguendo l’assurda logica di Albore Mascia, saremo destinati ad avere figli asini qualora nevicasse l’intero inverno”.

SCUOLE CHIUSE FINO A SABATO

Il maltempo non accenna a diminuire, per cui il sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia, ha stabilito, con apposite ordinanze, che le scuole rimarranno chiuse in città fino a sabato compreso e fino a domenica resteranno chiusi anche tutti i parchi della città e gli impianti sportivi, stadio “Cornacchia” compreso.

Niente lezioni in tutte le strutture, di ogni ordine e grado, compresa l’università, mentre deve recarsi a lavoro il personale delle scuole.

La decisione è stata presa dopo l’ultima nevicata e in considerazione delle temperature estremamente basse che favoriscono la formazione continua del ghiaccio.

L’obiettivo è quello di limitare al minimo gli spostamenti dei cittadini sul territorio, riducendo l’uso del mezzo privato.

I pescaresi sono invitati a restare in casa. Per ogni necessità urgente ci si può rivolgere, ricorda il Comune, ai numeri 085.3737201 e 085.61899.

A Pianella, Penne, e Città Sant’Angelo le scuole riapriranno venerdì, a Popoli giovedì.

IN CITTÀ 40 SPALATORI INTERINALI

Oltre 40 operatori interinali lavoreranno a Pescara per la rottura del ghiaccio e lo spalamento e rimozione dei cumuli di neve e ghiaccio presenti sui marciapiedi e sui bordi delle carreggiate stradali.

Le 40 unità, annuncia il Comune di Pescara, sono state divise in dieci gruppi, ciascuno coordinato da dieci dipendenti comunali come caposquadra, e saranno impegnate nelle aree strategiche della città, come stazione centrale, piazza Italia o gli uffici postali e i mercati.

Gli addetti allo spalamento saranno dotati di pale e vanghe, oltre che guanti e giubbotti catarifrangenti.

Gli interventi proseguiranno per quattro ore, prima che la temperatura riprenda a scendere.

CAMION SLITTA E VOLA PER 20 METRI, AUTISTA È GRAVE

È volato giù, intorno alle 2 di notte, dal viadotto dell’A14 tra Marche ed Abruzzo mentre alla guida dell’autoarticolato che trasportava bulloni e materiale in ferro transitava verso Sud.

Il pesante carico, il mezzo e il conducente, dopo aver distrutto diversi metri di guard rail, sono finiti sul piazzale di una ditta di inerti che costeggia il fiume Tronto nel comune di Martinsicuro (Teramo).

Il conducente, un romeno di cui non si conoscono ancora le generalità, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) dove si trova in prognosi riservata.

Il carico è andato disperso e il mezzo, dopo un volo di circa 20 metri, è rimasto distrutto.

Sulla dinamica dell’incidente indaga la Polstrada di Pescara.

Sul posto si sono recati la pattuglia dei carabinieri di Martinsicuro, il 118 di Ascoli e i vigili del fuoco.

Al momento dell’incidente, infuriavano sulla zona vento e neve e non si esclude che il sinistro possa essere stato causato proprio dal maltempo.(AGI) Te1/Mav

ANCORA PROBLEMI A PESCARA E PROVINCIA

Ancora problemi a Pescara e in provincia a causa del maltempo. Una nuova nevicata ha creato ulteriori problemi, nonostante sia stato sparso il sale, informano dal Comune, e stamane diverse strade, comprese quelle principali erano coperte da uno strato di ghiaccio. Intorno alle 10 la situazione ha iniziato a normalizzarsi, rendendo di nuovo sicure strade come corso Vittorio Emanuele, via Marconi, viale Pindaro, la riviera nord e sud.

Sono però momentaneamente fermi gli autobus della Gestione Governativa per inagibilità del piazzale della stazione ferroviaria, “altra problematica – spiegano da Palazzo di città – che riteniamo di poter risolvere in giornata”.

Il Comune assicura di aver lavorato in strada tutta la notte con i mezzi e gli uomini che a mano hanno continuato a spargere sale sulle arterie grandi e piccole.

Tra i soccorsi effettuati a domicilio dei cittadini che sono in difficolta’ c’è quello in favore di una coppia di novantenni che ha contattato il Comune da Strada Cetrullo. I due vivono da sempre senza metano, senza bomboloni del gas, addirittura senza energia elettrica in casa.

Gli addetti all’emergenza gli hanno consegnato la legna necessaria per accendere il fuoco nel caminetto e oggi lo faranno di nuovo. Resta chiuso il ponte del mare. In provincia si registrano anche difficoltà sulle strade legate alla presenza del ghiaccio nell’alta vestina, nella zona di Pianella, a Montesilvano Colle e a Elice, ma si sta intervenendo.