PESCARA “Bisogna rimandarlo a Pescara, così può mangiare gli arrosticini, passeggiare in riva al mare e bere i suoi shot. Non so nemmeno se potrebbe essere titolare nella squadra di mio figlio: è un giocatore da strada”.
Sono le pesantissime parole di Daniel Riolo, noto giornalista sportivo, sugli schermi di Rmc Sportl, rivolte contro Marco Verratti, i30enne nato a Manoppello, centrocampista del Paris Saint-Germain e della nazionale italiana, con cui si è laureato campione d’Europa nel 2021, dopo che la squadra francese delle strapagate stelle, è stata nuovamente eliminata dalla Champions League, agli ottavi, e a seguito della sconfitta per 2-0 subita in Germania contro il Bayern Monaco.
E le accuse in Francia bersagliano in particolare Verratti, che con un errore in fase difensiva ha favorito il primo gol dei bavaresi.
“Nel secondo tempo abbiamo preso questo gol davvero stupido – ha detto l’allenatore Christophe Galtier a fine partita – A questo livello bisogna essere un po’ più lucidi. Ovviamente eravamo sotto pressione dal Bayern, ma lo sapevamo”.
Parole condivise anche da Daniel Rolo, che però ci è andato giù pesante: “Rimandatelo a Pescara che sta bene e inoltre c’è Zeman che è tornato al Pescara”. E ancora,
“A Pescara potrà fare una partita in strada con i suoi amici. Perché alla fine è un giocatore da strada e lo dico da anni che è un calciatore da strada Verratti! È esasperante quello che ho sentito su di lui negli anni! Warren Zaire-Emery ha 17 anni ed è stato messo in disparte”.
E non è l’unico che in queste ore bersaglia Verratti, che resta comunque uno dei prediletti del miliardario Nasser Al-Khelaifi, proprietario del Psg A confermarlo il recente rinnovo fino al 2026 con tanto di stipendio superiore ai 14 milioni di euro l’anno.
Non si è fatta attendere l’ironica risposta del Pescara: che ha scritto su Twitter: “Noi non abbiamo nulla in contrario… anzi! Allenamenti, partite, due arrosticini e tanto mare”.






