L’AQUILA – “Nell’ultimo giorno utile per effettuare la nomina di direttore generale della Asl 01, apprendiamo che la giunta regionale starebbe predisponendo una delibera ad hoc per sanare eventuali carenze di requisiti del dottor Rinaldo Tordera. Massimo Cialente e Luciano D’Alfonso spieghino perché invece di attingere tra i 127 idonei alla nomina di direttore generale della Asl si debba per forza piazzare una persona a dispetto dei santi”.

Lo scrive il segretario proivinciale di Ugl Giuliana Vespa.

“A questo punto, con onestà e chiarezza, informassero i cittadini sui reali motivi che li spingono ad effettuare una scelta che non è chiaramente fatta per il bene della Asl aquilana”, aggiunge.

La Giunta regionale effettuerà nella seduta di domani la nomina del nuovo dg della Asl provinciale dell’Aquila. Questo emerge da fonti vicine all’assessorato. L’esecutivo ha rinviato più volte la decisione alla luce delle polemiche politiche sul territorio provinciale dove si stanno dando battaglia due fronti, che nascono entrambi in seno al Pd aquilano e che hanno anche il significato di scontro generazionale: da una parte il sindaco dell’Aquila Cialente, che vede di buon occhio un manager forestiero e non medico proprio contro le “lobby dei medici”.

Dall’altra il consigliere regionale del Pd Pierpaolo Pietrucci, appoggiato da molti sindaci del territorio e da consiglieri aquilani e sindacati, che puntano ad un medico che operi già nelle strutture della Asl che abbia quindi capacità per entrare subito in assetto alla luce della stagione di riforme alle porte con il decreto Lorenzin e le norme regionali.

Cialente si è esposto proponendo un nome, quello dell’ex direttore generale della ex Cassa di risparmio della Provincia dell’Aquila, Tordera, suo fedelissimo.

Tordera è presidente dell’Azienda municipalizzata (Asm) del Comune dell’Aquila e amministratore delegato di Sviluppo Italia Abruzzo; il manager non ha l’idoneità nell’albo abruzzese, non avendo partecipato al bando; è idoneo però in Lombardia e Toscana.

Il posto è vacante dal primo gennaio scorso a causa delle dimissioni del dg Giancarlo Silveri, dimessosi il 31 dicembre scorso nonostante avesse un contratto, rinnovato fino al 2018 dall’ex giunta di centrodestra.

La sostituzione dovrebbe avvenire entro 60 giorni, quindi la giunta deve fare la nomina.

Il ruolo di facente funzione è del direttore sanitario, Maria Teresa Colizza.