L’AQUILA – Oltre 60 tra i maggiori esperti italiani nel campo dell’udito, si confronteranno sui principali temi legati alla prevenzione dei disturbi uditivi, in occasione della terza giornata dell’udito della campagna “Nonno ascoltami”, che si terrà domani, 2 marzo, a Roma presso il ministero della Salute, in via Ribotta, zona Eur, alle 9.45.

Alla campagna ha aderito anche l’Abruzzo, con una serie di manifestazioni e incontri nelle principali piazze delle città, per una grande opera di sensibilizzazione sul tema. Il meeting di Roma si concluderà con la firma congiunta del “Manifesto della prevenzione” e verrà conferito il premio “Ambasciatore della prevenzione 2018” a Lino Banfi, “per il suo impegno e la sua sensibilità, poiché contribuirà a diffondere il messaggio di prevenzione dell’associazione”, si legge in una nota.

In Italia sono 7 milioni le persone con problemi di udito, corrispondenti all’11,7 per cento della popolazione.

“Nel nostro Paese l’ipoacusia riguarda una persona su tre, tra gli over 65. In Italia solo il 31 per cento della popolazione ha effettuato un controllo dell’udito negli ultimi 5 anni, mentre il 54 per cento non l’ha mai fatto. Solo il 25 per cento di coloro che potrebbero averne beneficio, usa l’apparecchio acustico, nonostante l’87 per cento di chi ne fa uso, dichiari migliorata la propria qualità di vita”, prosegue la nota.

La terza giornata dell’udito, voluta e organizzata dall’associazione “Nonno ascoltami”, è patrocinata dal ministero della Salute e si terrà in occasione del “World Hearing Day”, indetto ogni anno dall’Oms (Organizzazione mondiale della sanità).

L’incontro sarà moderato dal giornalista del Tg5 Salute, Luciano Onder, che già nella scorsa edizione era intervenuto accendendo i riflettori sul tema della prevenzione e ribadendo l’importanza di un’azione mirata e tempestiva.

Ad aprire i lavori della giornata, i saluti istituzionali del ninistro della Salute, Beatrice Lorenzin e l’intervento dell’Oms sul tema del World Hearing Day 2018, “Ascolta il futuro”, con cui l’Organizzazione mondiale richiama l’attenzione sull’aumento previsto del numero di persone con problemi di udito in tutto il mondo.

A seguire, saranno presentate tutte le iniziative di prevenzione nei confronti dei disturbi uditivi. Prima su tutte, la campagna “Nonno ascoltami”, giunta quest’anno alla nona edizione, con oltre 35 città coinvolte in tutta Italia e oltre 10 mila persone, che hanno eseguito i controlli dell’udito.

“La perdita uditiva comporta costi altissimi per l’intero sistema socio-sanitario – spiega Mauro Menzietti, fondatore di “Nonno ascoltami” – I problemi di sordità non affrontati, infatti, ci costano ogni anno 750 miliardi di dollari nel mondo, per un totale di 360 milioni di persone che ne soffrono. L’Oms, con il tema ‘Ascolta il futuro’, accende i riflettori sul previsto aumento del numero di persone con problemi di udito in tutto il mondo nei prossimi decenni. Sguardo puntato sulle strategie preventive per arginare l’aumento e delineare le misure per garantire l’accesso ai servizi di riabilitazione necessari per le persone con problemi di udito”.

La giornata del 2 marzo sarà anche l’occasione per sancire importanti partnership con alcune delle maggiori società italiane che si occupano di salute e prevenzione, attraverso la sottoscrizione di protocolli d’intesa con Federanziani e Città sane.

I lavori della giornata proseguiranno poi con la presentazione del libro “Io sento”, che raccoglie i disegni dei ragazzi protagonisti dell’ultima edizione di “Nonno ascoltami”. Tra loro, ne sono stati selezionati tre, a cui andrà il premio “Mago Zurlì”.

Nel corso del meeting, l’associazione consegnerà il premio alla memoria di Cino Tortorella (Mago Zurlì). Presente in sala, la figlia del presentatore, Chiara Tortorella. Durante la mattinata, mentre in aula si svolge l’evento, il dottor Gaetano Paludetti, direttore del dipartimento di Scienze chirurgiche delle testa e del collo al Policlinico universitario “A. Gemelli” di Roma, insieme all’equipe del Policlinico, effettuerà controlli gratuiti dell’udito ai dipendenti del ministero della Salute.