MONTEREALE – Le scosse, più o meno percebili dalla popolazione, di terremoto delle ultime settimane, la ridda di voci più o meno incontrollate che tali eventi scatenano nella popolazione, report scientifici sulla situazione sismogenetica e articoli di stampa, servizi tv e web starebbero mettendo in ginocchio il turismo nell’area di Montereale.

A sostenerlo sono alcuni ex consiglieri della minoranza al Comune di Montereale (attualmente in regime commissariale dopo la caduta del sindaco Lucia Pandolfi): si tratta di Nello Patrizi, Alberico Soccorsi, Arnaldo Di Stefano, e Marcella Polidori.

A creare allarmismo tra popolazione e residente e turisti, secondo quanto affermato in un comunicato, avrebbero contribuito anche le affermazioni “di qualche personaggio che nulla chiariscono a livello scientifico”: evidente il riferimento alla relazione rilasciata a cavallo di ferragosto dallo studioso di terremoti Giampaolo Giuliani, protagonista di un botta e risposta con l’editore dell’emittente locale aquilana Giosafat Capulli e che, intervistato da Abruzzoweb, ha confermato come la situazione nel compensorio di Montereale “sia delicata e da monitorare costantemente”.

In una nota i quattro esponenti politici del comune della Valle Aterno, nel comunicato congiunto, affermano che:

“Riguardo i continui articoli, quasi giornalieri, che compaiono su alcuni organi di stampa, gli ex Consiglieri del gruppo di minoranza del Comune di Montereale, si fanno portavoce delle numerose sollecitazioni dei cittadini residenti e villeggianti del nostro Comune e di tutte frazioni, e chiedono in base a quali fonti scientifiche vengono raccolte le notizie dalla stampa o se vengono riportate notizie acquisite da qualche personaggio che nulla chiariscono a livello scientifico né tantomeno a livello di prevenzione e sicurezza, ma hanno creato e creano uno stato di forte allarmismo   determinando la partenza anticipata di numerosi villeggianti creando un vero e proprio terremoto economico.

Se è vero che persiste un forte rischio sismico, invitiamo gli Organi preposti a fare chiara informazione  ed a far partire controlli accurati di tutte le abitazioni e non solo delle chiese e degli edifici pubblici soggetti a rischio di vulnerabilità sismica, come già anticipato nel mese di Settembre 2009 dal Professor De Bernardinis in una pubblica assemblea svoltasi nel nostro territorio”.

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