L’AQUILA – Una scossa di terremoto di magnitudo 2.4 è stata registrata questa mattina alle 11.10 nel distretto sismico dell’aquilano. Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’Ingv con una profondità di 10.8 km. I comuni più vicini sono Barete, Cagnano Amiterno, Pizzoli e Scoppito, tutti in provincia dell’Aquila. La scossa è stata avvertita distintamente nella periferia ovest del capoluogo.
Dopo alcuni giorni di calma tornano a tremare i territori dell’Alto Aterno, interessati da un intenso sciame sismico che ha portato alla mobilitazione dei volontari della Protezione civile e provocato un prfondo stato di apprensione e preoccupazione ed apprensione tra la popolazione.
Solo giovedì scorso lo studioso di terremoti Giampaolo Giuliani aveva lasciato questo messaggio sulla sua bacheca: “Radon 2.700-3.500 sopra la soglia. Incremento di sismicità nel bacino e oltre un raggio di 60 Km da L’Aquila. Possibili eventi sensibili fuori dal bacino. Prestare massima attenzione per eventi che muovono le suppellettili”
RISOLTO IL GIALLO DELLA SECONDA SCOSSA
Per una valutazione tecnica errata abbiamo riportato una seconda scossa di terremoto, con orario 9.10, di magnitudo 2.4. Come confermato dal sito Ingv, però, in mattinata è stato registrato solamente un evento sismico.
Sulla pagina facebook dell’ex ricercatore Infn Giuliani, infatti, un utente aveva riportato i dati dell’unica scossa riportata dal portale dell’Istituto nazionale di Geofisica e vulcanologia ma, erroneamente, abbiamo ritenuto si parlasse di un secondo evento sismico. L’orario, infatti, va inteso con due ore di fuso orario “in avanti”.
Tanti i commenti, comunque, di utenti che hanno distintamente avvertito la scossa nelle zone tra San Vittorino, Sassa e Pozza di Preturo



