L’AQUILA – “Ricostruiamo il lavoro pubblico a L’Aquila” è l’argomento dell’assemblea cittadina dei lavoratori del pubblico impego e del terzo settore che la Funzione pubblica della Cgil ha organizzato per dopodomani, mercoledì 30 novembre, dalle 9 alle 14, alla sala auditorium del sindacato.

All’appuntamento participerà il segretario generale della Fp-Cgil Rossana Dettori.

”Vogliamo – hanno detto Umberto Trasatti e Dario Angelucci, rispettivamente segretario provinciale della Cgil e della Funzione pubblica, insieme al membro della segretera aquilana della Fp-Cgil Ferdinando Lattanzi – che la segreteria nazionale della Fp del nostro sindacato ci sostenga in questa battaglia”.

I rappresentanti della Cgil chiedono che ”per L’Aquila e per il tutto il territorio del cratere sismico” gli enti pubblici possano beneficiare di non rispettare il patto di stabilità, per continuare a dare lavoro “a quei precari che sono stati assunti a tempo determinato nel post sisma e che svolgono funzioni importanti per la ricostruzione”.

“A questi – hanno continuato i sindacalisti – vanno aggiunti anche i precari assunti prima del sisma. Il problema è che se queste persone andassero  casa gli uffici pubblici si bloccherebbero; senza contare che l’economia dell’Aquila avrebbe un altro duro colpo”.

Altro punto determinante ”è che gli uffici pubblici devono tornare in centro per ridare vita alla città. I disagi sono anche per l’utenza, visto che devono percorrere numerosi chilomentri per recarsi da un ufficio ad un altro. Il capoluogo abruzzese sta perdendo così la sua importanza su questo settore”. (s.cas.)