PESCARA – Si sono dichiarati estranei ai fatti e hanno respinto tutte le accuse gli altri tre arrestati nell’ambito dell’inchiesta sulla presunta truffa nella ricostruzione post terremoto a Torre de’ Passeri.
Gli interrogatori del pomeriggio al tribunale di Pescara hanno quindi prodotto le stesse risposte di quelli della mattina, durante i quali alcuni degli arrestati hanno respinto tutte le accuse a loro carico.
I tre interrogati sono Paolo Arditi, 62 anni, di Manoppello, responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Torre de’ Passeri, suo figlio Giuseppe Arditi, 35enne di Popoli e l’imprenditore Lucio Marsili, 42 anni, di Pietranico.
L’avvocato difensore di Giuseppe Arditi, Massimo D’Ambrosio, ha fatto ricorso al tribunale del riesame, mentre l’avvocato Sergio Della Rocca, difensore di Marsili, ha presentato dei documenti e istanza di revoca della misura cautelare. Gli accusati sono stati ascoltati dal gip Guido Campli e dal pm Gennaro Varone.




