L’AQUILA – Torna la paura per il terremoto dopo la scossa di magnitudo 3.4 che questa notte alle 2.35 ha colpito il distretto sismico “Gran Sasso”.

L’epicentro è stato tra Barete, PIzzoli e Capitignano. Nonostante l’elevata profondità (14,3 chilometri nel sottosuolo), la scossa è stata nettamente avvertita dalla popolazione, impaurita dalla sua forza.

Qualcuno è uscito di casa, mentre numerose telefonate sono arrivate alla sala operativa dei vigili del fuoco.

Dodici minuti dopo, alle 2.47, la scossa è stata seguìta da una replica di magnitudo 2, con epicentro nello stesso punto (anche se il distretto sismico è quello “Aquilano”) e profondità 13,8 chilometri.

GATTUSO, SINDACO BARETE: ”L’ABBIAMO SENTITA BENE”

L’AQUILA – “Io l’ho sentita, e l’ho sentita bene!”. Conferma che la scossa 3.4 di questa notte è stata ben percepita dalla popolazione Leonardo Gattuso, sindaco di Barete (L’Aquila), il Comune più vicino all’epicentro.

“Ho fatto un giro per il paese – aggiunge – e interpellando la gente tutti l’hanno sentita. Anche se da noi si è percepito meno di un 3,4. La maggio parte della gente comunque non è neanche uscita di casa”.

Nessun danno. “No, da quello che ho visto non mi risulta”, conclude Gattuso.

PIZZOLI: IL SINDACO D’ANDREA, ”SCOSSA STATA FORTE, MA E’ TUTTO SOTTO CONTROLLO”

L’AQUILA – Si è sentita chiara e forte anche a Pizzoli (L’Aquila) la scossa di magnitudo 3.4 delle 2.35 di questa notte.

A confermarlo è il sindaco del Comune, Angela D’Andrea. “Ci siamo svegliati tutti – racconta – è stata abbastanza forte”.

La situazione in paese è comunque tranquilla. “C’è un po’di allarme – aggiunge – anche perché la magnitudo di questa scossa è stata elevata”. 

Gli abitanti di Pizzoli, dopo lo spaventato iniziale, sono subito rientrati a dormire a casa. “La situazione è comunque sotto controllo”, rassicura il sindaco.

Su eventuali danni provocati agli edifici, D’Andrea afferma che “no, non c’è stato nessun danno”.