CHIETI – Il presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Chieti, Pierluigi Tenaglia, ha ricevuto dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta una nota istituzionale attraverso la quale è stato ufficialmente informato della pubblicazione dell’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, del 30 dicembre 2010, contenente all’articolo 22 le disposizioni relative agli interventi di ristrutturazione e riqualificazione del Tribunale di Chieti, reso inagibile dal terremoto del 6 aprile 2009.
“L’articolo 22 – si legge in una nota dell’Ordine degli Avvocati – è interamente dedicato al Tribunale di Chieti e dispone che per i necessari interventi da porre in essere per il ripristino dell’immobile destinato a Tribunale, il Presidente della Regione, quale Commissario delegato, si avvale, del Provveditorato alle Opere Pubbliche di Lazio, Abruzzo e Sardegna, quale soggetto attuatore”.
“L’importo di spesa previsto per la realizzazione degli interventi è di 6 milioni 700 mila euro. La nota, proveniente direttamente dal Governo nazionale, riconosce il ruolo svolto dall’Avvocatura istituzionale nella risoluzione del problema affliggente il Tribunale di Chieti e per questo, è motivo di profondo orgoglio per l’intera Classe forense”, prosegue la nota dell’Ordine degli avvocati.
“L’Avvocatura chietina – prosegue la categoria – con l’occasione ha dato ulteriore conferma del prestigio che merita, ponendosi quale soggetto autorevole nella delicata fase di interlocuzione tra i diversi soggetti, politici ed istituzionali, interessati alla ricostruzione del Tribunale di Chieti. Di particolare rilievo è l’assicurazione fornita dall’onorevole Letta all’Avvocatura circa l’interesse e l’impegno per la prosecuzione della vicenda. Come sottolineato nella Nota a firma del Sottosegretario di Stato, al contributo fornito al superamento dei dubbi interpretativi dovrà seguire una speciale attenzione nella fase esecutiva”.
Gli avvocati ringraziano “la Presidenza del Consiglio ed il sottosegretario Gianni Letta, il Ministro della Giustizia, il Presidente del Tribunale, il Procuratore della Repubblica, il Sindaco di Chieti, il Presidente della Provincia, il Presidente della Regione e i parlamentari della provincia di Chieti che hanno dato il loro contributo determinante. Grazie all’impegno collettivo si è potuto raggiungere l’obiettivo auspicato”.



