L’AQUILA – “Stiamo monitorando il territorio ma noi non abbiamo fatto nessuna preallerta”.
Lo annuncia ad AbruzzoWeb il responsabile ufficio volontariato, materiali e mezzi della Protezione civile regionale, Silvio Liberatore.
Dopo la scossa di magnitudo 3.2 di ieri notte e la replica 2.2. dell’alba, “c’è una procedura di informazione alla popolazione sulla situazione, una cosa standard. Naturalmente – aggiunge – tutti ormai sanno cosa fare abitando in una zona sismica”.
“Subito dopo il sisma – spiega Liberatore – ci siamo messi in contatto con la Sala Italia per verificare se ci fossero state altre scosse, e abbiamo mandato qualcuno in giro per danni, ma non c’è stata nessuna segnalazione”.
Anche l’assessore regionale al ramo, Gianfranco Giuliante, spiega che sugli allarmi c’è un “vociare complessivo ma non altri indicatori se non la presa di contatto con altri sindaci”. (alb.or.)



