CAPITIGNANO – “Tutte le ispezioni effettuate sugli impianti hanno evidenziato lo stato di sicurezza delle opere, e i controlli vengono ripetuti a seguito di ogni evento rilevante della sequenza sismica. Tutte le verifiche effettuate sono rese disponibili all’Autorità nazionale preposta al controllo dighe”.
Lo fa sapere il consigliere regionale del Partito democratico Pierpaolo Pietrucci, che ha ricevuto garanzie sulla sicurezza dei bacini di Campotosto e Provvidenza da parte del responsabile dell’Unità di Business Italia Centrale Enel Hidro, Michele Maranci, che stamattina ha preso parte, insieme al’ingegner Francesco Dolceamore e al dottor Di Marco, all’incontro presso la sala consiliare del Comune di Capitignano (L’Aquila), che ha rappresentato la conclusione del lungo e complesso percorso per la ratifica di un protocollo d’intesa per la salvaguardia e la valorizzazione del lago di Campotosto e delle aree circostanti.
Pietrucci dice di aver “ritenuto fondamentale stringere i tempi soprattutto dopo i drammatici fatti del 24 agosto scorso, i cui effetti, oltre che sui comuni direttamente interessati, si sono immediatamente riversati su tutta l’area contigua al sisma e che vede, sul versante aquilano, in prima linea i Comuni dell’Alto Aterno”.
“Proprio insieme ai sindaci del Comune dell’Aquila, dei Comuni di Capitignano e Campotosto, alla Provincia dell’Aquila, al neo presidente del Parco nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, Tommaso Navarra, al suo direttore Domenico Nicoletti, che ringrazio personalmente, e all’Enel, questa mattina abbiamo costituito un partenariato che servirà a convogliare energie, progetti privati, progetti pubblici e finanziamenti per il rilancio economico di un’area che stava appena cominciando a rinascere e che oggi sembra irrimediabilmente tornata indietro di almeno sette anni”.
“Un’azione che rappresenta un segnale di tenacia e di attenzione per i territori interessati al sisma: noi non molliamo la presa – dice Pietrucci – La prossima settimana procederemo alla sottoscrizione pubblica dell’atto, con l’organizzazione di una conferenza stampa, cui verranno invitati anche i presidenti delle Regioni interessate”.






