PENNE – Un palazzo del centro di Penne (Pescara) è stato dichiarato inagibile dai tecnici della Protezione civile, che lo hanno classificato “E”: appartamenti, attività e uffici evacuati con ordinanza del sindaco Mario Semproni.
L’edificio, che si trova in piazza Luca di Penne, aveva subito ingenti danni già nel 2009 con il terremoto del 6 aprile e per questo era stato oggetto di un miglioramento sismico, in base a quanto riportato dal Messaggero; con la scossa del 24 agosto 2016, però, si erano formate nuove crepe e, a seguito delle verifiche eseguite dalla Protezione civile, si è resa necessaria l’evacuazione.
Il Comune di Penne, tra l’altro, aveva chiesto di essere inserito nel cratere sismico, dopo aver subito danni sia per il terremoto del 2016, sia per la nevicata del 18 gennaio 2017, ma il Governo non ha mai dato l’ok.
Nell’ordinanza, inoltre, viene specificato che i proprietari hanno un mese di tempo per fare ulteriori verifiche con perizie tecniche giurate e che, nel frattempo, potranno usufruire del contributo per l’autonoma sistemazione.



