L’AQUILA – “La gente è tutta in strada, qui fa una scossa dopo l’altra!”.

È un Comune terrorizzato, quello di Montereale. Sottoposto a uno stress sottile ormai da mesi, con piccole scossette a intervalli regolari, e in preda al panico dopo le due di intensità più forte di questa mattina.

“Le abbiamo sentite chiaramente – spiega Carla Patrizi del bar Marini – anche perché l’epicentro è stato proprio qua. Siamo terrorizzati dall’anno scorso. Molta gente passerà la notte fuori, e molti altri già lo stanno facendo. Io stessa dormo in garage. Ho una casa in cemento armato, ma non sai mai come può rispondere la struttura alle sollecitazioni”.

“La gente è tutta in strada – aggiunge Ornella del bar pizzeria Peter Pan – e c’è paura. Non abbiamo visto né il commissario, né l’ex sindaco, nessuno. Qualcuno dormirà in macchina, io che farò non lo so. Sicuramente a casa non ci dormirò”.

“Deve venire qualcuno della Protezione civile – l’appello di un’addetta del bar Ricci – noi siamo usciti di casa dalle 5 e il terremoto lo abbiamo sentito eccome. Bisogna fare qualcosa”.