L’AQUILA – “È ora che il Parlamento torni ad occuparsi dell’Aquila e il Governo ad avere l’obbligo di rispettare le leggi”. È quanto dichiarato da Alfonso Mascitelli, coordinatore regionale dell’Idv Abruzzo, che tornerà a chiedere nell’aula del Senato che il Governo non solo mantenga gli impegni e le promesse fatte, ma inizi almeno a rispettare le leggi dello Stato, dopo le polemiche innescate dalle dichiarazioni di Berlusconi.

“Purtroppo non sta accadendo né l’una, né l’altra cosa – osserva Mascitelli – il Governo, infatti, continua a ignorare e violare l’obbligo per legge di riferire al Parlamento. Sia il decreto numero 39 dell’aprile dello scorso anno, sia la legge 26 dello scorso febbraio, stabiliscono che ‘il Governo è tenuto a trasmettere un’informativa annuale al Parlamento sullo stato di avanzamento del processo di ricostruzione post-sismica, anche con riferimento alle modalità di utilizzo delle risorse pubbliche allo scopo stanziate'”.

“Il silenzio omissivo del Governo – continua – sta producendo il risultato che manca del tutto una valutazione reale delle emergenze ancora da superare e si tornerà a parlare dell’Aquila solo in occasione della manovra finanziaria per la vergognosa ripresa del pagamento dei tributi e contributi da parte dei lavoratori dipendenti. Per tutto questo, Chiodi non perda tempo a fare il difensore d’ufficio di Berlusconi. Si ricordi che prima ancora di essere commissario per la ricostruzione, è presidente della Giunta regionale”.

“Non può pensare – affrema infine Mascitelli – di governare la grande mole della ricostruzione andando avanti per ordinanze. C’è necessità di una legge quadro regionale che dia certezza di diritti e di tempi e che faccia uscire al più presto le comunita’ da una situazione emergenziale, che può solo favorire gli affari di pochi ma non gli interessi di molti”.