L’AQUILA – “Come consiglieri comunali della città dell’Aquila non possiamo che fare un augurio istituzionale di buon lavoro a colei che dovrà affrontare un compito così improbo e difficile, e auspicare che si possa annodare nel modo più proficuo possibile una filiera amministrativa con il coinvolgimento del Comune dell’Aquila, anche per risolvere le drammatiche situazioni in cui ancora si trovano i Comuni interessati dall’ultimo sisma”.
Lo dichiarano i consiglieri del comune dell’Aquila Luca Rocci e Roberto Santangelo, commentando la nomina del sottosegretario Paola De Micheli a nuovo commissario alla Ricostruzione.
“Politicamente si deve tuttavia far rilevare come questa nomina sia avvenuta senza un vero e proprio bilancio di quello che è stato il fallimento della gestione del terremoto del Centro Italia e quindi della gestione del centrosinistra”, fanno osservare i due.
“Siamo di fronte ad un atto confuso e fortemente caratterizzato da un’arroganza politica tipica della gestione dell’attuale governo a trazione Pd, con il rischio quindi di gettare sempre di più nella disperazione tutte quelle popolazioni che ancora aspettano la ‘ricostruzione’. Crediamo sia giunto ormai il momento di dirlo: il tanto vituperato ‘Modello L’Aquila’ ha avuto la capacità non solo di affrontare l’emergenza ma anche di definire un quadro di norme coerenti con il percorso della ricostruzione, con tutti gli esiti positivi che stiamo già misurando nonostante le difficoltà del caso; mentre lo stesso non si può dire certamente – conclude la nota- della ricostruzione del cratere sismico del Centro Italia”.




