L’AQUILA – Il Comune dell’Aquila dà il buon esempio sul tema del “fascicolo del fabbricato” e, dopo averlo proposto in tv e in eventi da molti mesi, ma soprattutto dopo le gravi conseguenze del terremoto di Amatrice, il sindaco, Massimo Cialente, passa dalle parole ai fatti, istituendolo almeno per gli edifici comunali.
Il “fascicolo del fabbricato” è in sostanza un faldone che contiene, per ogni stabile, le caratteristiche e la destinazione, l’anno di costruzione, l’eventuale presenza di edifici adiacenti, la documentazione catastale, quella antincendio e l’elenco di professionisti e imprese incaricati degli interventi eseguiti.
Dovrà contenere, inoltre, tutta la documentazione tecnica sul progetto edilizio ed eventuali varianti, la relazione geotecnica, i certificati di collaudo, l’elenco degli impianti, la verifica di interventi di abbattimento delle barriere architettoniche e degli adempimenti correlati al rischio sismico, in base alla classificazione del suolo, nonché un verbale di sopralluogo e una relazione tecnica di sintesi, corredata da documentazione fotografica, analisi dei luoghi, eventuale presenza di corsi d’acqua, grado di conservazione della struttura e presenza di servitù.
Su proposta dello stesso primo cittadino, oggi la Giunta ha conferito indirizzo formale al dirigente del settore Ambiente e Patrimonio Lucio Nardis per creare un format, un modello in cui siano riportati dati e informazioni relativi al fabbricato.
“È intenzione di questa amministrazione istituire un fascicolo del fabbricato per tutti gli edifici di proprietà comunale, già esistenti come di nuova realizzazione, in attesa che lo Stato italiano preveda l’istituzione di analogo documento per quelli di proprietà privata”, recita il testo della delibera.
“Tale istituzione è utile per conoscere lo stato conservativo del patrimonio edilizio e per provvedere tempestivamente all’individuazione di situazioni a rischio – prosegue – programmando interventi di ristrutturazione e di manutenzione a tutela della sicurezza e dell’incolumità dei cittadini”.
Il fascicolo dovrà essere pubblicato sul sito istituzionale del Comune, oltre che in un archivio interno dedicato.
La deliberazione di Giunta assegna al dirigente un termine di 15 giorni per l’elaborazione del format del fascicolo, con il relativo cronoprogramma dei tempi necessari alla compilazione del documento per tutti gli edifici di proprietà comunale.



