L’AQUILA – Davide e Matteo Cinque avranno visto il campo nuovo nuovo nuovo da lassù. E avranno pensato che sarebbe stato bello giocarci insieme agli altri bimbi.

La piccola frazione di San Gregorio (L’Aquila) da oggi ha un nuovo campo di calcio in erba sintetica, nello stesso posto in cui fino a non molto tempo fa c’era una delle tante tendopoli dell’emergenza post-sisma.

E questo campo, anzi, l’intera struttura porta il nome di Davide e Matteo Cinque, volati via la notte del 6 aprile del 2009 insieme alla loro mamma Daniela Visione, lasciando da solo papà Massimo, il leone che porta avanti tutte le iniziative legate ai due piccoli angeli e alla donna che per vent’anni lo ha accompagnato nella vita.

A San Gregorio Massimo Cinque, di professione pediatra, è cresciuto e ha imparato cosa vuol dire sudare per correre dietro a un pallone.

Ha imparato i valori che fanno grande un uomo e a quei valori oggi si aggrappa insieme ai suoi cari che non possono più veder crescere Davide e Matteo e sorridere mamma Daniela.

Oggi, Massimo Cinque ruggisce il suo incredibile dolore. Con dignità e coraggio. Lo ha fatto anche questa mattina, senza però mai alzare la voce. Non gli serve. La sua voce è chiara e si sente benissimo. La tantissima gente accorsa per applaudire chi non c’è più ha capito perfettamente.

Massimo Cinque ha ringraziato tutti. Lo ha fatto insieme a suo papà Teobaldo, che il San Gregorio Calcio lo ha fondato insieme a tanti altri del luogo come il cognato Luigi Bastida, Pasquale Morelli e Italo Petrocco nel ’75, e alle due famiglie unite nel dramma.

Lo ha fatto dando a ogni singola parola il tono deciso del guerriero rimasto senza due figli e una moglie, mentre, più defilati, papà Teobaldo e gli altri si commuovevano in silenzio, come ormai accade da tre anni a questa parte.

Alla toccante cerimonia di inaugurazione, condotta dalla giornalista Germana D’Orazio, hanno preso parte anche il sindaco uscente dell’Aquila Massimo Cialente, il candidato sindaco Giorgio De Matteis, l’assessore comunale uscente allo Sport Giampaolo Arduini, il presidente del comitato regionale Figc Daniele Ortolano e il presidente del San Gregorio Calcio Fabio De Angelis, commosso durante il suo intervento, e un rappresentante dell’Inter Campus.

Il campo è stato inaugurato ufficialmente con il taglio del nastro e la benedizione del parroco di San Gregorio don Domenico Marcocci.

Il costo dei lavori di ripristino è stato di circa 500 mila euro. I lavori sono durati un anno. La somma è stata messa a disposizione del comune dell’Aquila attraverso l’assessorato allo Sport che ha seguito l’iter burocratico e dei lavori e che ha utilizzato i fondi della Protezione civile per il ripristino delle aree occupate dalle tendopoli, dalla Regione Abruzzo (100 mila euro) e da diversi soggetti e aziende privati.