L’AQUILA – “Trattateci come L’Aquila” è stato l’appello, ripetuto tre volte, del senatore del Popolo della libertà Carlo Giovanardi al governo, rappresentato in Aula dal ministro Fabrizio Barca, nel dibattito al Senato sull’informativa relativa allo stato della ricostruzione all’Aquila e nelle zone colpite dal sisma in Emilia, Lombardia e Veneto.
Giovanardi si è detto “esterrefatto della mancanza di proposte da parte del governo, davanti alla disastrosa situazione del dopo terremoto, particolarmente nel cratere in provincia di Modena, dove la ricostruzione per privati e imprese è completamente bloccata e in giugno cittadini e imprese dovranno riprendere i pagamenti di mutui, tasse e imposte”.
Giovanardi ha chiesto che come all’Aquila i risarcimenti siano effettivamente pari al 100 per cento del danno subito e i pagamenti siano prorogati almeno per un altro anno.



