PESCARA – Una forte scossa di terremoto di magnitudo 4.6 è stata registrata alle 23.52 di martedì 28 marzo a Montagano, in provincia di Campobasso.

Paura dalla costa alle aree interne di Abruzzo e Molise e in tutto il centrosud. La scossa è stata chiaramente avvertita anche in tutta la confinante provincia di Benevento e nel resto della Campania, addirittura fino a Napoli, soprattutto ai piani alti dei palazzi. Numerose le segnalazioni da vari comuni del Sannio ma anche nel Lazio e in Puglia.

Qualche crepa sui muri segnalata in alcuni comuni, a Campobasso scene di panico in strada, traffico in aumento, grande spavento, persone in pigiama e persino con valigia al seguito.  In questi momenti alcuni sindaci stanno decidendo la chiusura delle scuole per domani.

A Montagano, fa sapere il Comune, è stato aperto il campo polivalente di Via Fonte Moschitto per eventuali necessità.

Tante le chiamate ai vigili del fuoco del Comando provinciale nei minuti immediatamente successivi al sisma per capire quale fosse l’epicentro. Al momento nessuna richiesta di soccorso è giunta alle sale operative, solo richieste di informazioni.

Sono in corso le verifiche della Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile in contatto con le strutture locali del Servizio Nazionale della protezione civile.